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Bolzano
27 gennaio | 12:44

Appuntamento con la storia: domenica mattina alle 9.30 Sinner affronta Medvedev nella finale degli Australian Open. In tanti ci speravano, ma niente diretta in chiaro

La finale dello Slam australiano non rientra negli "eventi d'interesse nazionale" indicati dall'Agicom. La scelta, assolutamente legittima, di Discovery è quella di rendere visibile il match solamente agli abbonati ad Eurosport e, a meno di clamorosi colpi di scena delle ultime ore (in tanti ci sperano, ma è quasi impossibile), la finalissima contro il russo non sarà "per tutti"

Appuntamento con la storia: domenica mattina alle 9.30 Sinner affronta Medvedev nella finale degli Australian Open

MELBOURNE. L'appuntamento con la storia è per domenica mattina, quando in Italia saranno le 9.30. Jannik Sinner andrà a caccia del primo Slam di una carriera decollata definitivamente nel 2023, con l'altoatesino in rampa di lancio e con un destino che appare già scritto: tra le stelle del firmamento mondiale ci sarà anche lui. Per almeno dieci anni.

 

Tra il fuoriclasse azzurro e la conquista degli Australian Open c'è "solamente" il numero 3 del mondo Daniil Medvedev, che Sinner ha messo nel mirino: in caso di successo, infatti, l'altoatesino scavalcherebbe il russo e, per la prima volta in carriera, salirebbe sul podio della classifica Atp.

 

Come in occasione delle Finals e della Final Eight di Coppa Davis, l'Italia si è riscoperta popolo di tennisti e gli orari "impossibili" non hanno scoraggiato i tantissimi tifosi di Sinner e tutti quelli che, nel corso degli ultimi mesi, si sono avvicinati a questa disciplina grazie alle prodezze sul campo del 22enne di Sesto, ma anche per la sua semplicità, educazione e umiltà che l'hanno fatto diventare uno, se non "lo", degli sportivi più amati della Penisola. E non solo.

 

Il match sarà trasmesso in diretta tv su Eurosport (dunque tramite abbonamento Sky) e in streaming su SkyGo, Now, Dazn, Tim Vision, Prime e Discoverry+ e, da quanto si apprende, Discovery, che detiene i diritti televisivi degli Australian Open, non trasmetterà in chiaro - sul canale Nove - la finalissima, come invece era stato paventato nelle scorse ore. Il servizio, dunque, sarà garantito solamente agli abbonati.

 

L'evento non rientra infatti nelle "manifestazioni di carattere nazionale" per i quali deve essere assicurata la trasmissione in chiaro ma, con un "colpo di coda," l'emittente francese potrebbe decidere di aprire a tutti la visione di un momento storico per lo sport italiano. La finale tra Sinner e Medvedev (come del resto tutte i match dei tornei del Grande Slam) non fa parte della lista degli eventi d'interesse nazionale, per lui l'AgiCom prevede che si debba "assicurare ad almeno l'80% della popolazione italiana la possibilità di seguirli su un palinsesto gratuito senza costi supplementari". In ambito tennistico sono considerati tali solamente "la finale e le semifinali della Coppa Davis e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana e degli Internazionali d'Italia alle quali partecipino atleti italiani".

 

I favori del pronostico, dopo la strepitosa prova in semifinale contro il dieci volte vincitore di Melbourne, sono tutti per Sinner, che sin qui ha perso solamente un set in sei partite (proprio contro il serbo in semifinale), facendo piazza pulita di chiunque abbia "attraversato" la sua strada: prima gli olandesi Van de Zandschulp e De Jong, poi l'argentino Baez, prima di sbarazzarsi del russo Khachanov negli ottavi.

 

Nei quarti di finale il primo incontro con un "top 10": Rublev ci ha provato, portando l'altoatesino addirittura al tie break nel secondo set e trovandosi avanti per 5 a 1, ma niente da fare, perché contro questo Sinner o sei un campione e giochi al massimo oppure proprio non ce n'è. La riprova è stata la semifinale contro Djokovic, che gli Australian Open pare (pareva, a questo punto) averli inventati lui: 10 vittorie in carriera, 4 nelle ultime 5 edizioni (e nel 2022 non vi partecipò per la nota vicenda legata al passaporto ritirato in quando il serbo non era vaccinato contro il Covid 19).

 

A Sinner adesso manca solamente un ultimo step per entrare nella storia. 

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