Clamoroso alle Olimpiadi: il match di pugilato tra l'azzurra Carini e l'algerina Khalif dura solamente 46 secondi poi l'atleta italiana abbandona. "Mi ha fatto malissimo"
L'atleta algerina era stata esclusa dai Mondiali 2023 ma il Cio l'ha ammessa alle Olimpiadi. Il caso è diventato politico. La pugile napoletana ha ricevuto prima un colpo devastante e, dopo essersi fatta sistemare il caschetto, al secondo colpo ha detto "basta"

PARIGI. Clamoroso alle Olimpiadi. Il match di pugilato tra l'azzurra Angela Carini e l'algerina Imane Khelif, esclusa dai Mondiali 2023 ma ammessa ai Giochi Olimpici, diventato nei giorni scorsi anche un caso politico, è durato appena 46 secondi.

Khelif è da giorni al centro di una polemica perché non rispetterebbe i criteri di ammissibilità per le categorie femminili.
Dopo aver ricevuto un colpo devastante dall'avversaria, molto più veloce e potente, che le ha sganciato addirittura il caschetto, l'azzurra ha interrotto il match e si è rivolta al proprio angolo per farlo sistemare. Alla ripresa un altro diretto violentissimo e, a quel punto, l'atleta di Napoli ha detto "basta", confortata dal proprio allenatore.
Dal video della diretta si riescono ad intravedere alcuni labiali con la 25enne campana che dice "mi ha fatto malissimo" e poi "non è giusto".
Di qui la decisione, in accordo con il tecnico, di abbandonare il match. L'arbitro porta le due atlete al centro del ring, la Khelif festeggia, l'italiana accetta - ovviamente - il verdetto, non saluta l'avversaria e poi si inginocchia in lacrime, mentre la pugile algerina esce dall'impianto esultando. Al prossimo turno affronterà Hamori o Williamson.












