Dopo un mese Sinner torna in campo in singolare. A Montreal esordio contro Coric: il numero 1 al mondo dovrà difendere i 1.000 punti conquistati lo scorso anno
Il fuoriclasse di Sesto, che la prossima settimana compirà 23 anni, ha già disputato due turni del torneo di doppio in coppia con l'amico Draper, qualificandosi ai quarti. Lo scorso anno Jannik vinse in Canada il suo primo Masters 1.000 e quello di Montreal sarà un passaggio fondamentale per mantenere il primato nel ranking. Subito dopo giocherà a Cincinnati e poi punterà all'Us Open

MONTREAL. Trenta giorni dopo l'ultimo match ufficiale disputato, Jannik Sinner riparte.
O meglio, il numero 1 al mondo, è già ripartito, ma solamente in doppio. In coppia con l'amico Jack Draper ha infatti già superato due turni del torneo canadese, accedendo ai quarti di finale: prima il duo italiano - inglese ha battuto i belgi Sander Gillé e Joran Vliegen e poi ha piegato nettamente in due set lo statunitense Ben Shelton e il kazako Alexander Bublik con un eloquente 7-6, 6-1.
Oggi - giovedì 8 agosto - inizierà l'avventura più importante, quella in singolare, che lo vedrà scendere in campo in serata (non prima delle 20, più realisticamente verso le 22 con diretta su Now) nel match valevole per i 16esimi di finale contro il croato Borna Coric, che proviene dalle qualificazioni ma è avversario da prender con le molle, visto che nel 2022 vinse il Masters 1.000 di Cincinnati da numero 152 del ranking (oggi è 94esimo).
L'ultima volta che il numero 1 al mondo aveva messo piede in campo per disputare un match ufficiale in singolare era il 9 luglio: a Wimbledon l'altoatesino venne sconfitto nei quarti di finale dello Slam inglese da Medvedev al termine di cinque set combattutissimi che l'azzurro aveva affrontato in condizioni fisiche più che precarie che ne ne avevano condizionato pesantemente il rendimento.
Il luglio "horribilis" di Sinner è proseguito poi con il forfait alle Olimpiadi di Parigi, uno dei suoi grandi obiettivi del 2024: la tonsillite che lo ha colpito gli ha impedito di partecipare alla kermesse a Cinque Cerchi (vinta da Djokovic dopo una memorabile finale contro Alcaraz), con Jannik che ha - giustamente - preferito recuperare al cento per cento poi tuffarsi nella durissima "campagna" che lo vedrà protagonista Oltreoceano
Quello in Canada non è infatti un torneo "qualunque" per l'altoatesino, chiamato a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, il primo della sua carriera in un Masters 1.000. I punti, dunque, da "conservare" saranno tantissimi e il passaggio a Montreal è di fondamentale importanza per il mantenimento della vetta del ranking.
Agosto e settembre saranno due mesi all'insegna del "tutto" esaurito per il fenomeno di Sesto che, a ruota, sarà impegnato Cincinnati (Masters 1.000, dal 12 al 19 agosto: lo scorso anno venne eliminato da Lajovic ai sedicesimi) e, ovviamente all'Us Open, in programma a New York dal 26 agosto all'8 settembre e grande obiettivo per Sinner, che tornerà a cimentarsi sul cemento - la sua superficie preferita -, dove ha dimostrato di essere quasi imbattibile.
Il lotto dei partecipanti al Canadian Open sarà di primissimo livello: non prenderanno parte al torneo Djokovic e Alcaraz, ma in compenso ci saranno Zverev, Medvedev, Hurkacz, Rublev, Ruud, Dimitrov, Tsitsipas e gli americani Fritz, Paul e Shelton.
In caso di passaggio del turno Sinner affronterà il vincente del match tra Lorenzo Sonego e il cileno Alejandro Tabilo.













