E' un Tour de France spettacolare: a Le Lioran Vingegaard batte allo sprint Pogacar dopo una tappa entusiasmante. Terzo Evenepoel, che non crolla, quarto Roglic
A 31,6 km dall'arrivo la maglia gialla infiamma la corsa con uno scatto dei suoi in salita: Vingegaard inizialmente si stacca ma tiene sempre lo sloveno "a tiro" e poi lo raggiunge. I due arrivano assieme e allo sprint vince il danese. Terzo il belga che perde 25 secondi, quarto l'altro sloveno, più staccato, causa una caduta nel finale

LE LIORAN. Ancora spettacolo sulle strade del Tour de France. Un Vingegaard in evidente crescita batte allo sprint la maglia gialla Pogacar dopo una tappa entusiasmante, con i "big" della corsa che se le "suonano" di santa regione.
Per il danese, che ha trionfato sulle strade francesi nel 2022 e nel 2023, si tratta del primo successo nell'attuale edizione della Grande Boucle, dove era arrivato in condizione precarie a causa della caduta patita ad aprile al Giro dei Paesi Baschi.
L'undicesima tappa, da Evaux Les Bains a Le Lioran di 211 chilometri, prometteva spettacolo e così è stato. Le tante salite, i tantissimi metri di dislivello (oltre 4mila) hanno acceso le micce e, nel finale, è toccato ai "Fab Four" hanno infiammato la corsa.
Fughe e fughine con il gruppo che lascia fare, poi si mette davanti la Uae che comincia a fare un ritmo infernale, con la "sgasata" clamorosa di Adam Yates che funge da trampolino di lancio. Sul Puy Mary la corsa, infatti, esplode: a 31,6 chilometri dal traguardo Pogacar piazza uno dei suoi scatti, Roglic e Vingegaard non rispondono e preferiscono salire del proprio passo, mentre Evenepoel si stacca.
Sulla successiva discesa lo sloveno allunga leggermente, senza però riuscire a fare il "buco".
La strada torna immediatamente a salire con il Col de Font de Cere e, a quel punto, Vingegaard saluta Roglic e riesce a raggiungere Pogacar, che pare accusare un po' di stanchezza. I due, che insieme hanno vinto gli ultimi 4 Tour de France, proseguono collaborando, mentre dietro Evenepoel raggiunge Roglic.
Sull'ultimo strappo non ci sono attacchi e si arriva così agli ultimi 500 metri con Vingegaard che si volta e poi prova a rompere gli indugi lanciano la volata, la maglia gialla rinviene, ma con il colpo di reni il danese taglia per primo il traguardo. Evenepeol rosicchia qualcosa e arriva a 25", mentre Roglic giunge più staccato, causa una caduta nel finale.
Pogacar è ovviamente ancora in testa alla classifica: adesso guida con 1'06" su Evenepoel e 1'14" su Vingegaard.
Domani, giovedì 11 luglio, 12esima tappa che porterà la corsa da Aurillac a Villeneuve Sur Lot dopo 203,6 chilometri. La tappa sarà ondulata prima metà, poi strada complessivamente pianeggiante con qualche "strappetto" nel finale che potrebbe favorire un attaccante. Sulla carta, però, è tappa da velocisti.












