"I due tifosi sono stati individuati e ci siamo subito scusati", l'hockey Pergine dopo il lancio di birra: "I nostri ultras sono calorosi ma corretti e rispettano le regole"
La Federazione ha diffidato la società trentina per il lancio di birra all'indirizzo della panchina di Varese durante l'ultima gara casalinga. Il vice presidente dell'Hockey Pergine: "I due tifosi che si sono resi protagonisti del grave episodio sono già stati individuati, non appartengono al gruppo ultras e abbiamo chiesto loro di non ripresentarsi al palaghiaccio"

PERGINE VALSUGANA. "I due tifosi che si sono resi protagonisti del grave episodio sono già stati individuati, non appartengono al gruppo ultras e abbiamo chiesto loro di non ripresentarsi al palaghiaccio". Queste le parole a il Dolomiti di Maurilio Meneghini, vice presidente dell'Hockey Pergine. "Ci siamo subito scusati con la società avversaria nell'immediatezza di quanto avvenuto e abbiamo rinnovato il nostro dispiacere anche nelle scorse ore".
La società perginese interviene dopo la diffida (con ammenda di 200 euro) ricevuta dalla Federazione per il "lancio di birra dalle tribune con il coinvolgimento di giocatori, dirigenti e staff che si trovava in panchina" in occasione di gara 4 per la serie finale contro Varese (Qui articolo).
"Il grave episodio è avvenuto in particolare a fine partita, queste due persone hanno preso di mira un giocatore del Varese che ha risposto", spiega il vice presidente dell'Hockey Pergine. "Un paio di dirigenti della squadra ospite sono intervenuti per allontanare l'atleta e portarlo negli spogliatoi. E' stato in quel momento che lo staff avversario è stato colpito purtroppo dalla birra".
Immediate "le scuse alla società con la quale abbiamo un ottimo rapporto. Però gli arbitri non hanno potuto far altro che riportare l'episodio". Da qui la diffida e la richiesta della Federazione di prestare maggiore attenzione alla sicurezza. "E' la prima volta che riceviamo un provvedimento di questo tipo. E' sicuramente pesante e che può rovinare l'immagine di correttezza che abbiamo sempre avuto in questi anni: i nostri tifosi sono sicuramente calorosi ma mantengono un comportamento responsabile e gli ultras Perzen rispettano le regole e hanno instaurato rapporti di amicizia con le altre tifoserie. Ci siamo già confrontati con le forze dell'ordine. Inoltre le due persone responsabili del gesto sono state individuate e non appartengono al gruppo ultras".
In gara disputata martedì 9 aprile il Varese ha calato il poker e accorciato le distanze nella serie, ora sul 3-2 in favore sempre di Pergine. E la sfida si trasferisce nuovamente in Trentino per il secondo match point dell'Italian hockey league. Una partita molto attesa e ci si aspetta una grande affluenza, come sempre, e in linea con il migliaio di appassionati al palaghiaccio per tifare la squadra di casa. "E' stato chiesto alle due persone di non presentarsi", dice Meneghini. "Il rispetto delle regole per noi è fondamentale".
A ogni modo la grave vicenda è stata critica da molti tifosi, anche per la presenza dei fumogeni. "Il pubblico ha un po' ricamato e fomentato una rivalità sportiva ma i rapporti tra le società sono ottimi. I nostri ultras sono sicuramente calorosi e molto attaccati alla nostra formazione, ma l'ambiente è assolutamente positivo e i nostri ultras rispettano le regole", conclude Meneghini.


















