Il Trento calcio femminile inizia l'anno con una rotonda vittoria. Un minuto di silenzio e gialloblù in campo con il lutto al braccio per l'ultimo femminicidio in Trentino
Il Trento calcio femminile ha agevolmente sconfitto il Perugia nella gara in casa valida per la 13esima giornata del campionato di serie C. Le gialloblù sono scese in campo con il lutto al braccio dopo il femminicidio in Valfloriana

TRENTO. Il Trento calcio femminile inizia il nuovo anno con una vittoria. Rotondo successo contro il Perugia nella gara valida per la 13esima giornata del girone B di serie C. A decidere il match la tripletta di Rosa e le reti di Morleo e Antolini. Il risultato è un ottimo biglietto da visita in vista della prossima gara, contro la Jesina in trasferta, il 21 gennaio.
“Il pericolo era di sottovalutare la gara - commenta coach Mauro Perina - si ripartiva dopo tempo, per la pausa natalizia, già lì era un punto di domanda. Siamo state brave ad approcciare bene e a fare subito nel primo tempo quattro gol e a chiuderla, va bene così. Le ragazze convocate in nazionale under 20 (Fiamma Lucchetta, Sara Isabel Pisoni e Nikol Rubinaccio)? Fa piacere, significa che abbiamo ragazza brave. Io vengo dal settore giovanile, ben venga che i giovani possano arrivare in prima squadra, cresce e, chissà, un giorno spiccare il volo verso altri lidi”.
Nel prepartita, un minuto di silenzio è andato all’ennesimo femminicidio, accaduto in Valfloriana: il Trento calcio femminile comunica così che intende reagire e raccogliersi in un momento di riflessione e unione. Un segno sistematico di attenzione e richiamo a tutti. Durante la gara, inoltre, le squadre sono scese in campo con il lutto al braccio, così anche per i prossimi analoghi eventi che accadranno in Trentino. Da segnalare anche, sugli spalti, la presenza dei piccoli ospiti dalle giovanili della ViPo.
“Tripletta? Ovviamente sono contenta, poi per un attaccante fare gol è importante. Ancora più importante è aver vinto oggi. La prestazione della squadra ottima, il rischio era quello di entrare in campo e prenderla sottogamba, dopo una pausa così lunga non era facile: va bene così, adesso testa alla prossima”, dice Giulia Rosa mentre Nikol Rubinaccio, conclude: "Rete inviolata? Sono contenta per la prestazione, sia individuale che di squadra. Poteva sembrare una partita “semplice”, ma siamo state brave a giocare unite, abbiamo poi segnato cinque reti, sono contenta per tutte. La convocazione in nazionale? Anche questa convocazione mi ha dato una spinta in più, mi ha fatto molto piacere. Continuiamo a lavorare così”.
TRENTO CALCIO FEMMINILE - PERUGIA 5-0
Reti: Rosa 8’, Antolini 12’, 31’ Rosa, Morleo 39’, Rosa 68’
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Rubinaccio, Pavana, Parisi (61’ Lucin), Baldo (69’ Torresani), Greguoldo, Rosa (69’ Sartori), Pisoni, Tomasi, Tonelli, Antolini (61’, De Pellegrini), Morleo (76’ Chemotti)
A disposizione: Ruaben, Mascanzoni, Chemotti, Bertamini, Brigadoi
Allenatore: Mauro Perina
PERUGIA: Antonelli, Orefice, Properzi, Ciancaleoni, Venturini, Riccardi (78’ Saraga), Sietchiping, Annibaldi, Cappelletti (64’ Yimga), Bascomb (71’ Gigli)
A disposizione: Borghesi, Fugnoli, Carocci, Temperini
Allenatore: Conti Matteo
ARBITRO: V. Branzoni (A. Amistadi, A. Laddomada)
AMMONIZIONI: Orefice (Perugia) al 16’ del secondo tempo.
NOTE: Nessun recupero in entrambi i tempi.







