ItalVolley maschile da sogno: gli azzurri a "trazione" regionale travolgono la Polonia e volano ai quarti da primi assoluti. Lunedì la prima sfida da dentro o fuori con il Giappone
Contro i campioni d'Europa in carica gli azzurri colgono la terza vittoria "piena" in altrettante gare, dominando il match. Prestazione super per capitan Giannelli, 17 i punti di Michieletto. Dopo i successi contro Brasile ed Egitto la compagine di Fefè De Giorgi completa l'opera e ora fa paura a tutti

PARIGI. Una meraviglia: l'ItalVolley maschile vola ai quarti di finale da imbattuta e fa paura a tutte le avversarie.
Dopo aver disputato un girone eliminatorio "da sogno", gli azzurri "targati" Trentino Volley approdano alla seconda fase: lunedì 5 agosto la nazionale a fortissime "tinte" regionali affronterà il Giappone (orario ancora da stabilire) nella prima sfida da "dentro o fuori" delle Olimpiadi di Parigi.
Tre vittorie "piene" in altrettanti incontri per il bolzanino Giannelli, i trentini Galassi e Michieletto (che è nato sì a Desenzano, ma è cresciuto sin da quando era piccolino a Trento), Lavia, Sbertoli e Laurenzano (come riserva), questi ultimi tre in forza a Trentino Volley e trentini "acquisiti che, dopo aver superato per 3 a 1 il Brasile e per 3 a 0 l'Egitto, hanno completato l'opera, piegando per 3 a 1 la Polonia, campione d'Europa in carica al termine di una prestazione semplicemente sontuosa da parte degli azzurri.
Per ora è stato "l'atto terzo" di quello che è diventato un dualismo "a tutto campo" (vittoria azzurra nella finale mondiale, successo polacco nella finale europea), ma l'ItalVolley e la compagine polacca potrebbero ritrovarsi più avanti nella rassegna a Cinque Cerchi in una sfida dal "peso" specifico ben superiore. Intanto, però, Giannelli (mvp del match) e compagni hanno fatto tre su tre, chiuso al primo posto la classifica del girone B e anche quella a "ranking combinato" che prende in considerazione tutte e 12 le squadre partecipanti.
Ecco, dunque, che l'Italia, da prima, affronterà l'ottava, il Giappone - per l'appunto - che nel girone C ha chiuso al terzo posto, perdendo al tie break contro la Germania, superando per 3 a 0 l'Argentina e uscendo sconfitto (1 a 3) dal confronto con gli Stati Uniti.
Contro la Polonia è stata super Italia: gli azzurri dominano in lungo e in largo i primi due set (25-15, 25-18), nel terzo arrivano a due punti dal match (23-20), ma poi vengono rimontati dai polacchi che s'impongono ai vantaggi (26-24). Il rischio del contraccolpo psicologico c'è, ma quello guidato da Fefè De Giorgi è un gruppo clamorosamente solido che abbina talento, organizzazione, compattezza. E, allora, anche nel quarto parziale sono i moschettieri tricolori a "menare" le danze, guidando sempre nel punteggio.
L'Italia è a più sei (24-18), i polacchi annullano due match point, ma poi Kurek, costretto a "tirare" in battuta, sbaglia il servizio e il 3-1 finale è scritto.
Impossibile dire chi abbia giocato meglio degli altri. I numeri dicono 20 punti per Romanò e 17 per Michieletto, 10 per Galassi (con 5 muri), superbo Balaso in seconda linea, Lavia una garanzia e Russo perfettamente a proprio agio nel ruolo di centrale titolare. E Giannelli? E' il miglior regista del mondo, il perfetto direttore d'orchestra di una macchina che viaggia a pieno motore.
Adesso sotto con il Giappone per lanciare l'assalto a l'unico trofeo che manca nella bacheca dell'ItalVolley.
Domani, domenica 4 agosto, ultima sfida della prima fase anche per la formazione femminile, già qualificata ai quarti di finale: la sfida contro le campionesse in carica della Turchia potrebbe essere un "assaggio" della semifinale o addirittura della finale.














