L'Itas Trentino si arrende alla Sir Susa Vim Perugia nella finalissima di Supercoppa Italiana: gli umbri degli ex Lorenzetti e Giannelli s'impongono al tie break
I gialloblù si mangiano le mani per non aver saputo sfruttare il vantaggio: dopo aver perso il primo set, la formazione di Soli ha conquistato il secondo e terzo parziale, salvo poi arrendersi nel quarto. Poca, pochissima storia nel tie break con gli umbri che allungano subito e poi gestiscono il vantaggio, alzando così la coppa davanti al nutritissimo pubblico accorso nell'impianto fiorentino

FIRENZE. Il primo trofeo della stagione è della Sir Susa Vim Perugia: l'Itas Trentino si arrende nella finalissima di Supercoppa Italiana, andata in scena a Palazzo Wanny a Firenze. I gialloblù si mangiano le mani per non aver saputo sfruttare il vantaggio: dopo aver perso il primo set, la formazione di Soli ha conquistato il secondo e terzo parziale, salvo poi arrendersi nel quarto.
Poca, pochissima storia nel tie break con gli umbri che allungano subito e poi gestiscono il vantaggio, alzando così la coppa davanti al nutritissimo pubblico accorso nell'impianto fiorentino.
Fabio Soli deve fare a meno dell’opposto Rychlicki, infortunatosi alla caviglia nel corso del secondo set della semifinale con Monza di sabato, e quindi conferma il suo naturale sostituto Gabi Garcia nello starting six, che prevede anche Sbertoli in regia, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Kozamernik al centro, Laurenzano libero.
Pronti - via ed è subito spettacolo in campo. Trento è sempre avanti, ma Perugia risponde colpo su colpo (8-8). L'errore di Semeniuk e i super muri di Flavio permettono all'Itas di allungare (14-11), ma gli umbri non mollano e piazzano un parziale di 6-0 che permette loro di ribaltare le sorti (17-14). Lo slancio preso dalla compagine di Lorenzetti li porta a "breakkare" ulteriormente (23-17) e di chiudere 25-18.
Al rientro la musica cambia eccome: Gabi Garcia picchia forte e Trento scappa (10-6), con massimo vantaggio (15-9) dopo ace e muro di Michieletto. Ishikawa riporta sotto i suoi (13-16), ma poi è Lavia a dare il "colpo di grazia" al parziale (22-15) che i gialloblù chiudono agevolmente sul 25-19.
Trento ha il vento in poppa e non fa sconti con super Michieletto (7-4) e Gabi Garcia picchia forte dai nove metri (11-7). L'Itas spinge forte e tiene sempre a distanza siderale la Sir Susa Vim (20-14), con Kozamernik bravissimo a muro. Poi ci pensa Michieletto a firmare il punto del due a uno: 25-15 Itas.
Perugia rialza la testa e, grazie a Ben Tara e Semeniuk, se ne va (10-7). Ishikawa tiene a distanza Trento (16-12) e gli umbri sono bravissimi a non mollare la presa e chiudere nettamente 25-17, spedendo così la contesa al tie break.
Nel quinto e decisivo parziale non c'è storia: la formazione di Lorenzetti vola subito sul 4-0 (con due errori di Lavia), l'Itas prova a restare agganciata al match (4-6), ma con due mini break la Sir Susa Vim allunga nuovamente (10-6). E, di fatto, la partita finisce qui, perché Perugia poi gestisce il vantaggio e chiude 15-9 firmato da Ishikawa.












