Lunedì alle 12 l'esordio di Sinner al Roland Garros contro Eubanks. "Sto bene, il dolore all'anca è scomparso e abbiamo ripreso a lavorare duro. Adesso non penso al risultato"
Nel primo turno affronterà il numero 43 al mondo, un "gigante" di oltre due metri. "Ora come ora il titolo non è nei miei pensieri. Sono qui perché è un torneo importante e sto cercando di migliorare sulla terra rossa, considerando che sarà la stessa superficie sulle quali si disputeranno le Olimpiadi"

PARIGI. L'appuntamento è per le 12 del 27 maggio: a mezzogiorno di lunedì terminerà "l'astinenza da Sinner" per i tantissimi tifosi del fuoriclasse di Sesto che, dopo il ritiro a Madrid e il forfait a Roma, non vedono l'ora di rivederlo in campo.
Jannik sta bene, il dolore all'anca è scomparso e, seguito dallo staff al gran completo nella capitale francese, il 22enne altoatesino ha ricominciato a lavorare duro per ritrovare quanto prima la condizione, senza badare troppo al risultato "complessivo". Step by step, insomma, a partire dal match contro il numero 43 al mondo Eubanks.
"L'anca è a posto, mi sento bene e sono ovviamente felice di essere qui - ha spiegato Sinner nel corso della conferenza stampa pre Roland Garros -. La condizione atletica non è quella che vorrei e non posso fare miracoli. Non ho sentito dolore, sono fiducioso di poter giocare un buon tennis, ma in questo momento non è importante arrivare alla seconda settimana o lottare per il titolo. Per ora non è nei miei pensieri. Sono qui perché si tratta di un torneo importante, perché sto cercando d'imparare a giocare meglio sulla terra battuta ed è importante perché ci saranno le Olimpiadi sul "rosso". E, comunque, si tratta di uno Slam e voglio farne parte se il mio corpo me lo permette. Abbiamo deciso dopo gli esiti positivi degli ultimi esami: ora ho capito che l'anca regge senza problemi. Spero che il primo turno possa aiutarmi a riprendere il ritmo".
La condizione non ottimale sarà il grande punto interrogativo, altrimenti Sinner sarebbe certamente uno dei favoriti assieme a Medvedev e a uno Zverev in grandissima forma, mentre sia Djokovic che Alcaraz arriveranno al Roland Garros non certamente in grande forma. Il serbo è fresco d'eliminazione anticipata sia a Roma che a Ginevra ed è apparso decisamente stressato, lo spagnolo sta meglio ma ha confessato che, ogni tanto, ha ancora paura a tirare forte con il dritto.
Tra Sinner e il "gigante" Eubanks (è alto oltre due metri) esiste un solo precedente, risalente al secondo turno dell'Us Open 2022 con l'azzurro che s'impose in tre set (6-4, 7-6, 6-2), mentre il miglior risultato dello statunitense in un torneo del Grande Slam sono i quarti di finale raggiunti lo scorso anno a Wimbledon.














