Meravigliosa Nadia Battocletti: l'azzurra è quarta sui 5mila metri. Un risultato eccezionale per la fuoriclasse di Cavareno con super primato italiano
Prestazione sontuosa della trentina, che stabilisce il nuovo record tricolore (14'31"64) e corre per tutta la gara con le migliori. Gara sensazionale per la 24enne di Cavareno, che si è presentata a Parigi non al top della forma fisica

PARIGI. Meravigliosa Nadia Battocletti. Immensa Nadia Battocletti.
L'azzurra chiude al quarto posto la finale dei 5mila metri alle Olimpiadi di Parigi dopo una gara semplicemente sensazionale, condotta sempre nelle posizioni di testa, reggendo per 4.600 metri il ritmo impresso dalle migliori del mondo. A cui ha risposto sempre "presente", con un rush finale incredibile che le ha permesso di raggiungere la quarta piazza.
La gara inizia a ritmo "lento" (si fa per dire), con Nadia Battocletti che si piazza nelle prime posizioni per evitare di restare "intrappolata" gruppo, restando a lungo anche in seconda posizione alle spalle della norvese Grovdal, le keniane Kipyegon, Kipkemboi e Chebet a ruota, mentre le etiopi Tsegay (primatista del mondo e bronzo a Tokyo) ed Eisa restano "coperte", così come la campionessa olimpica in carca Hassan, che si posiziona addirittura alle spalle di tutte le altre.
Il passaggio ai 1.000 metri è di 3'10"60, ai 2mila il ritmo è aumentato (6'05"), ai 3mila metri si passa a 9 minuti (altro "mille" da 2'55"), con le africane che decidono che è il momento di cambiare marcia e iniziano a sgranare il gruppo: la mezzofondista azzurra è lì con le migliori, attorno alla sesta posizione, mentre dal fondo risale ovviamente Hassan.
A 1.2000 dalla fine sono ancora tutte lì con altri mille metri percorsi a 2'54" e se ne vanno in nove: Tsegay dà la prima spallata a due giri dalla fine e la fuoriclasse di Cavareno c'è. Tre keniane, tre etiopi, Hassan e Nadia a cinquecento metri dal traguardo sono tutte assieme.
Campana dell'ultimo giro e Nadia è lì ancora: poi arriva lo strappo decisivo, scappano e l'azzurra, con un finale incredibile, supera tre atlete, lasciandosi alle spalle alcune delle "big", arrivando ad un passo dalle medaglie.
Chiude quarta, a pochissimo dal podio, abbassando di 4 secondi il record italiano. Il futuro è suo".














