Neve a Livigno e i ciclisti non si presentano alla sfilata cittadina: dopo la rinuncia al passo dello Stelvio cambia ancora il percorso della tappa che oggi arriva in Alto Adige
Nevica a Livigno e la partenza ufficiale è stata spostata in val Venosta. I ciclisti non si sono presentati alla sfilata nel centro cittadino per le condizioni meteo. Ammiraglie e mezzi in viaggio verso Lasa per il via ufficiale alla 16esima tappa

LIVIGNO. Nevica a Livigno e la partenza del Giro d'Italia è con le auto. Una frazione accorciata di circa 80 chilometri. La corsa riprende da Lasa alle 14.25 con traguardo a Santa Caterina in val Gardena.
Gli atleti hanno rinunciato alla sfilata cittadina e così la carovana rosa è in viaggio verso il nuovo punto di partenza della 16esima tappa. Una frazione particolarmente colpita dalle avverse condizioni: negli scorsi giorni l'organizzazione aveva rimodulato il percorso per l'impossibilità di transitare sul passo dello Stelvio a causa del forte rischio valanghe, in particolare sul versante altoatesino. Un pericolo e un'assenza di passaggio della corsa che nelle scorse ore non aveva però fermato tanti appassionati nel violare divieti e stanghe (Qui articolo). Adesso l'ulteriore cambio di programma.

Nella giornata di ieri, lunedì 20 maggio, si è riunita la Commissione Extreme Weather Protocol per decidere sulle condizioni della tappa odierna. Pochi minuti prima della partenza, le condizioni meteo sono ulteriormente peggiorate e quindi l'organizzazione ha scelto di ripiegare sull'Opzione 3 con la neutralizzazione della frazione fino alle condizioni di sicurezza.
All'interno della riunione era stato raggiunto l'accordo di muovere la corsa da Livigno con una sfilata cittadina ma i corridori non si sono prestati alla partenza: gli atleti hanno rinunciato a effettuare i primi venti chilometri fino all'uscita del Tunnel Mont Raschera sotto la neve.
Le ammiraglie e i mezzi delle squadre hanno deciso di spostarsi verso Spondigna per il via ufficiale della sedicesima tappa.












