Sinner non fa sconti, domina il match e travolge in tre set O' Connel. L'azzurro vola agli ottavi degli Us Open. E la condizione migliora
Prestazione perfetta per il fuoriclasse di Sesto, che s'impone 6-1, 6-4, 6-2, senza permettere mai all'avversario di entrare in partita. Agli ottavi troverà uno tra Paul e Diallo, in campo in serata

NEW YORK. Vento in poppa e compito svolto con il minimo sforzo: Jannik Sinner supera in tre set l'australiano O' Connel e conquista il passaggio agli ottavi di finale dell'Us Open al termine di un match che il fuoriclasse di Sesto ha dominato in lungo e in largo, facendo valere la legge del più forte e mostrando ulteriori segnali di crescita.
Sinner vola così al quarto turno dell'ultimo Grande Slam del 2024, dove affronterà uno tra l'americano Tommy Paul, numero 14 del mondo e il canadese Gabriel Diallo (numero 143), in campo in questo momento.
L'impatto sul match del fuoriclasse di Sesto è devastante: due ace 1-0, poi subito break, altro game dominato e secondo break del set. E, in men che non si dica, l'azzurro vola 4-0. A cui fa seguito il quinto gioco conquistato, prima che O' Connel riesca a spezzare il monologo, tenendo il servizio. Alla prima occasione, però, Jannik chiude il set senza patemi e con un'eccellente prestazione al servizio con l'80% di prime in campo, con l'88% di punti con la "prima" e ben 13 vincenti.
Al ritorno in campo l'australiano sembra aver "assorbito" il colpo e si porta 1 a 0, ma Sinner fa subito capire che non è intenzionato a lasciare nulla per strada e ha fretta: 1-1 e poi break che lo porta sul 2-1, consolidato immediatamente con il 3-1. L'australiano resta "agganciato" all'incontro, Jannik si "limita" a tenere i propri turni al servizio. Sul 5-4 il 23enne altoatesino si guadagna il set point con il 13esimo ace del match e chiude alla prima occasione: 6-4.
Poca storia anche nel terzo parziale. Subito break di Sinner, che poi consolida e tiene a distanza l'avversario (4-2). Il numero 1 al mondo ha fretta, tanta fretta di chiudere: altro break (5-2) e poi match in archivio alla prima chance.
Jannik va e, indipendentemente dal valore dell'avversario, dimostra di essere in vertiginosa crescita.












