Sinner soffre più del previsto, ma piega Hanfmann in quattro set (6-3, 6-4, 3-6, 6-3) nell'esordio a Wimbledon. Al secondo turno sarà derby contro Berrettini
L'altoatesino domina i primi due set, poi nel terzo cede due break al tedesco, che gioca una delle migliori partite della carriera. Nel quarto parziale Jannik sale nuovamente di tono e conquista il successo. Al secondo turno affronterà l'amico Matteo, che ha piegato l'ungherese Fucsovics

WIMBLEDON. Bene ma non benissimo, ma ciò che contava era superare il turno, prendere contatto con l'erba di Wimbledon e trovare il giusto feeling con il campo. E mercoledì sarà subito derby contro l'amico Matteo Berrettini, bravo a piegare un avversario insidioso quale era l'ungherese Fucsovics.
Jannik Sinner supera in 4 set il tedesco Yannick Hanfmann (6-3, 6-4, 3-6, 6-3) al termine di un match che si è rivelato oltremodo complicato per il numero 1 del mondo, che dall'altra parte della rete ha trovato un avversario determinatissimo (numero 95 al mondo) e che ha certamente disputato una delle migliori partite della sua carriera, servendo in maniera eccellente e spingendo sempre al massimo.
Primo set che appare inizialmente equilibrato con Jannik e il tedesco che tengono entrambi i primi turni al servizio. Nel sesto game il fuoriclasse di Sesto dà la prima spallata al match, piazzando il break (4-2) e allungando immediatamente con un perfetto turno al servizio. Hanfmann accorcia (5-3), ma alla prima occasione l'azzurro chiude: 6-3 in 37 minuti.
Si torna in campo e, questa volta, il break che "segna" il parziale arriva già al terzo game: 2-1 Sinner, che poi scappa subito sul 3-1 con piccolo brivido proprio nel quarto game quando, su di un colpo in controtempo, l'altoatesino apre il compasso, va a terra e poi si tocca l'anca, Hanfmann tiene duro, non si tra più strappare il servizio, ma dall'altra parte il numero 1 al mondo non è da meno, pur con qualche errore di troppo. Anche in questo caso alla prima chance Jannik non perdona: 6-4.
Chi pensa ad un epilogo veloce si sbaglia, perché nel terzo set il tedesco spinge ancora di più, mentre l'azzurro commette decisamente qualche errore di troppo, subendo addirittura un doppio break con Hanfmann che si porta sul 4 a 0. Sinner prova a rientrare (4-2), ma il numero 95 al mondo tiene i nervi saldi, non perde più il servizio e prolunga la contesa, vincendo 6-3.
Hanfmann è in fiducia totale, ma Sinner capisce che è il momento di spingere ancora di più per evitare pericolosissimi rischi. E, allora, sul 2-1 l'altoatesino alza i giri del motore e piazza il break, a cui segue un turno al servizio perfetto (4-1). Da questo momento in poi è "controllo" per il fuoriclasse di Sesto, che chiude senza troppi problemi 6-3.
Mercoledì (orario e campo da definire) sarà "ItalDerby" contro un Berrettini motivatissimo che, è bene ricordarlo, al netto dei problemi fisici degli ultimi anni, nel 2021 fu capace di raggiungere la finale di Wimbledon. Sinner si gode il passaggio del turno, ma è perfettamente consapevole che, da dopodomani, bisognerà alzare ulteriormente l'asticella.














