Jannik Sinner, esordio vincente a Wimbledon ma che fatica: Kecmanović battuto dopo una vera e propria maratona lunga 5 set
Il numero 1 al mondo vince in rimonta nel primo turno di Wimbledon, dove gioca da campione in carica: decisiva la continuità dell'altoatesino al servizio nonostante qualche problema fisico

WIMBLEDON. Soffre ma vince, Jannik Sinner, e tutto sommato vincere era l'unica cosa che contava nel primo turno dell'affascinate torneo di Wimbledon.
L'altoatesino apre lo Slam da campione in carica con una prestazione in crescendo, "sopravvivendo" ad un Miomir Kecmanović capace di portarsi in vantaggio 2 set a 1 grazie al successo nel terzo al tie-break.
A quel punto però nonostante i problemi fisici, una brutta caduta e una scarsa brillantezza complessiva, il fenomeno azzurro ha saputo cambiare marcia e ha chiuso 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3.
Decisiva, in particolare nella seconda metà del match, la continuità di Jannik al servizio, grazie al quale ha raccolto ben 31 ace e messo grande pressione al serbo.
La vittoria al quinto set per l'altoatesino significa anche infrangere un piccolo tabù, visto che fino ad oggi non aveva ancora mai vinto un match durato più di tre ore e mezza.
Sinner affronterà al secondo turno il vincente della sfida tra lo statunitense Boyer e il portoghese Borges.












