Sport e disabilità, la Provincia mette a disposizione delle associazioni oltre 870mila euro. Gerosa: "Le attività devono essere più accessibili e inclusive"
Un investimento destinato all'acquisto di pulmini per il trasporto degli atleti e di attrezzature individuali utili a facilitare e rendere le attività sportive più inclusive

TRENTO. La Provincia di Trento – attraverso una delibera approvata nel corso dell'ultima riunione di Giunta su proposta della vicepresidente Francesca Gerosa – ha deciso di destinare alle associazioni sportive locali una cifra pari a 875mila euro.
Un fondo pensato per rendere più accessibili e inclusive le attività sportive alle persone con disabilità.
Di questi 875mila euro, la maggior parte (800mila) andranno a finanziare le domande di contributo relative all'acquisto di pulmini per il trasporto degli atleti mentre i restanti 75mila serviranno per accogliere le richieste arrivate nei mesi scorsi per l'acquisto di attrezzature individuali necessarie allo svolgimento degli sport.
“Con parte delle risorse soddisfiamo le richieste pervenute nei mesi scorsi per dotare gli atleti diversamente abili di attrezzature idonee allo svolgimento dello sport – ha spiegato Gerosa –, con l'altra ci occupiamo della sicurezza per i nostri giovani”.
Per una società sportiva, infatti, “avere dei mezzi propri destinati al trasporto degli atleti, soprattutto se questi sono minorenni, significa un notevole aumento della sicurezza durante gli spostamenti tra un impianto e l'altro ed evitare di dover ricorrere a servizi privati o gravare sulle famiglie”, ha ricordato.














