Arriva la nona edizione della gara che da San Martino di Castrozza arriva ai 2.742 metri di Cima Rosetta
Tutto pronto per la Rosetta Vertical, numerose le conferme di atleti di primissimo piano a livello internazionale

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. La Rosetta Verticale si conferma attrattiva per un ampio panorama di atleti anche di livello internazionale. Una gara che prevede un dislivello impegnativo di 1.279 metri che porta ai 2.742 metri di Cima Rosetta distribuiti su 6,9 chilometri di tracciato.
L'appuntamento per gli specialisti del vertical e delle skyrace è per domenica 21 settembre a San Martino di Castrozza. Confermata la presenza del vincitore della sfida del 2019 Stefano Gardener e del dominatore del 2022 Marcello Ugazio ma anche della vincitrice di due edizioni Antonella Confortola, che dovrà guardarsi dalla forte friulana Maria Dimitra Theocharis.
Presenti gli interpreti di altre discipline sportive, come il Team Slavia Robinson Trentino, specialista delle competizioni di sci di fondo su lunga distanza, che presenta la propria squadra al gran completo, capitanata dalla fuoriclasse polacca Justyna Kowalczyk, che si è imposta anche dodici mesi fa.
Pronti a indossare il pettorale i francesi Hanna Fine e Simon Vuillet, i rappresentanti della Repubblica Ceca Fabian Stocek e Tereza Hujerova, il tedesco Jakob Walther, lo svedese Gustav Eriksson, quindi gli italiani Iacopo Mezzacasa, Cristian Bertagnolli, Caterina Cozzolino, Enrico Barp, Michaela Patscheider, Heidi Debertolis, Bruno Debertolis e Loris Frasnelli. Ma non è tutto perché gareggeranno anche i sei alfieri del Team Futura Trentino Flochon Joly, Margaux Gaillard, Giacomo Ponti, Stefano Dal Magro, Stefano Mich e la svedese Emma Ivarsson.
Ma non è tutto. In gara c'è pure la nazionale degli Stati Uniti di skialp, allenata dal tecnico bellunese Oscar Angeloni, che è in ritiro atletico proprio a San Martino di Castrozza e nella valle del Primiero. Si tratta di giovani atleti che si stanno preparando per i giochi olimpici di Milano-Cortina, Cam Smith, Griffin Briley, Anders Carlson, Landon Jakob, quindi le atlete Anna Gibson, Hali Hafeman, Helen Desmond e Mc Call Brikinshaw. Da non dimenticare poi le presenze dei giovani emergenti Alex Rigo, solandro di Pejo, e all’atleta di casa Leonardo Taufer.
Le iscrizioni, che hanno superato quota 180 partenti, sono ancora aperte con costo ordinario di 35 euro fino al 17 settembre, per poi aumentare a 45 euro dal 18 al 21 settembre (Qui info).
La formula di gara proposta dagli organizzatori del Gs Pavione prevede la partenza a scaglioni di 5 atleti ogni 30 secondi dai 1.463 metri d’altitudine del centro di San Martino di Castrozza e arrivo ai 2.742 metri di Croce Rosetta. Gli atleti transiteranno dal rifugio Colverde, per poi percorrere il celebre sentiero 701 e transitare dalla stazione a monte della Funivia Rosetta, affrontando 6,9 chilometri di sviluppo e 1.279 metri di dislivello positivo.












