Basket, Saliou Niang "assaggia" l'NBA: due partite da protagonista dell'ex Trento alla Summer League di Las Vegas
C'è anche un po' di Trento quest'anno alla Summer League NBA di Las Vegas: prestazioni convincenti per l'ala classe 2004

LAS VEGAS. C'è anche un po' di Trento quest'anno alla Summer League NBA di Las Vegas, Nevada.
Nel tradizionale appuntamento di metà luglio in cui si mettono in mostra i giovani talenti che sognano di trovare spazio nella lega di basket migliore del mondo non c'è solo il direttore sportivo dell'Aquila Basket Rudy Gaddo, attento osservatore per cercare pezzi preziosi per una Dolomiti Energia 2025-26 ancora tutta da costruire, ma c'è anche spazio per un (ormai ex) aquilotto sul parquet. Si tratta naturalmente di Saliou Niang, ala azzurra classe 2004 fresco di chiamata numero 58 all'ultimo Draft NBA.
Saliou in questi giorni è già sceso in campo due volte con la maglia dei "suoi" Cleveland Cavaliers disputando due solide prestazioni da 10 punti in 23' e 7 punti in 20' di gioco, guadagnandosi anche l'ingresso nello starting five del secondo match (quello giocato nella notte tra ieri e oggi, domenica 13 luglio) e dando spettacolo con la sua capacità di avere impatto in ogni zona del campo grazie al suo atletismo debordante e alla sua capacità di aggredire gli spazi.
Concetti e qualità su cui nel giro dei due anni passati a Trento dopo essere stato fortemente voluto e "coltivato" da Marco Crespi, Rudy Gaddo e coach Paolo Galbiati, Saliou è migliorato tantissimo al punto di diventare pedina chiave dell'Aquila capace di vincere la Coppa Italia e guadagnandosi anche la chiamata del ct Pozzecco in Nazionale.
Saliou, ormai "promesso sposo" della Virtus Bologna, il suo sogno NBA continua a coltivarlo: e se non sarà quest'anno, chissà che una buona stagione sotto le Due Torri non gli possa dare una mano a riprovarci l'estate prossima.












