Carlos Alcaraz trionfa al Roland Garros: sconfitto Jannik Sinner dopo una battaglia infinita. Il numero 1 al mondo spreca tre match point e si arrende al super tie break del quinto set
4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 10-2 il risultato finale in favore del numero 2 al mondo che s'impone dopo una sfida destinata ad entrare nella storia del tennis. Sinner nel quarto set spreca tre match point e subisce il break. Poi finisce la benzina e l'iberico vince lo Slam francese per il secondo anno di fila

PARIGI. Carlos Alcaraz si conferma re della terra e di Parigi, trionfando in cinque set, dopo una "battaglia epica" e più di cinque ore di tennis di livello planetario. E' stata la finale più lunga della storia dello Slam francese.
Jannik Sinner, al suo secondo torneo dopo lo stop “forzato” di oltre tre mesi, gioca una partita semplicemente favolosa e, stavolta, può veramente mangiarsi le mani: avanti due set a zero, nel quarto parziale (dopo che lo spagnolo si era imposto nel terzo) ha avuto tre match point sul servizio dell’avversario senza però riuscire a concretizzarli e poi si è visto strappare la battuta nel decimo game, quando l'azzurro serviva per l'incontro.
Una disdetta, ma al di là dell’evidente e comprensibile amarezza, Sinner conferma di aver fatto passi da gigante anche sulla terra rossa.
Poi Jannik ha finito la benzina e Alcaraz, che su questa superficie è il migliore del mondo, ha accelerato di classe, potenza e grazie anche al supporto del pubblico francese che si è schierato, sin da subito, a favore dell’iberico, con atteggiamenti anche decisamente fastidiosi.
E, nonostante la fatica, Sinner è riuscito a recuperare un altro break nel quinto parziale, arrivare a due punti dal trionfo e portare la contesa al super tie break, dove è stato però annichilito dall'iberico, che è entrato in modalità "automatica" e ha dominato l'ultimo game.
4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 10-2 il risultato finale in favore del numero 2 del mondo che conquista la sua seconda vittoria di fila al Roland Garros dopo quella ottenuta nel 2024.
LA CRONACA DEL MATCH.
Primo set.
Alcaraz vince il sorteggio e sceglie di rispondere. Che match sarà lo si capisce subito dal primo game, che dura 12 (!) minuti: Jannik salva tre palle break (due con la battuta) e poi chiude: 1-0. Alcaraz spinge al servizio, ma anche lui deve annullare un break point, affidandosi al servizio: 1-1. Si gioca ad un ritmo e ad un livello pazzeschi. Il fuoriclasse di Sesto difende altre due palle break con due super battute, firmando quattro punti di fila e rimontando da 15-40: 2-1. Alcaraz non è preciso: 0-30, poi il murciano è lui a firmare quattro punti uno dietro l'altro e impattare: 2-2. Si tocca la mezz'ora di gioco e sono stati disputati appena 4 game per la gioia del pubblico.
Nel quinto gioco arriva la prima "spallata": due break point per Alcaraz, Sinner annulla il primo con un dritto favoloso ma poi spedisce out: 3-2 per lo spagnolo che prova a scappare. "Prova", per l'appunto, perché l'azzurro è immediatamente sul pezzo: 0-30, 30-30, poi palla break e rovescio in rete del numero 2 al mondo. 3-3 e contro break immediato di uno Jannk in crescita. E lo dimostra il fatto che l'azzurro che tiene, per la prima volta, la battuta a zero (4-3). Alcaraz serve con palle nuove, ma non è incisivo. Palla break per Sinner, che lo spagnolo annulla con una gran battuta, dopo aver commesso il primo doppio fallo dell'incontro: 4-4.
Servizio e rovescio per chiudere (a 15) il nono game per Jannik che pare aver cambiato ritmo (5-4), poi il gioco si ferma e Alcaraz deve ricorrere alle cure mediche per un granello di sabbia nell'occhio. Si riparte, il murciano tira forte, l'altoatesino ancora di più e induce l'avversario a commettere ben tre errori: altro break, che vale il primo set. 6-4 in un'ora e 5 minuti. Roba dell'altro mondo? No, del mondo "di questi due".
Secondo set.
Si torna in campo. Sinner tiene la battuta ai vantaggi con un ace (1-0), poi è subito break dell'azzurro che, sull'incredibile "seconda" di Alcaraz, piazza una gran risposta, strappando il servizio all'avversario alla seconda opportunità: 2-0. E, a stretto giro di posta, Jannik consolida il vantaggio: 3-0 con un punto fantascientifico.
Alcaraz, dopo aver perso quattro giochi di fila, interrompe il dominio del numero 1 al mondo (3-1), ma Sinner è cresciuto notevolmente con la prima e tiene bene il proprio turno (4-1). Altro doppio fallo, il secondo, dello spagnolo, che ai vantaggi riesce però a restare nel match: 4-2. Jannik va sotto 15-30, ma poi piazza tre punti di fila e conquista il game, restando saldamente padrone del set: 5-2. Il campione in carica non molla, tiene la battuta a 15 (5-3), accorcia e quando, sembra ormai alle corde, risorge da straordinario campione quale è: al primo break point costringe all'errore Sinner. Il contro break è servito e il pubblico si schiera chiaramente dalla parte di Alcaraz: 5-4.
Jannik accusa il colpo, lo spagnolo tiene la battuta e completa la rimonta: 5-5 e non sembra più di essere a Parigi ma a Murcia. Il momento è complicato per Sinner, che però rialza subito la testa e ritrova colpi e livello: 6-5 con ace finale. Si va al tie break, perché nel game successivo Alcaraz tiene la battuta a zero: 6-6.
Tredicesimo e decisivo gioco: 1-0 Sinner, 2-1 Alcaraz (con due grandi "prime"), 3-2 Sinner (ace e gran "prima), 5-2 Sinner con doppio break (dritto pazzesco e smorzata "impossibile" sbagliata dallo spagnolo), 6-3 Sinner. Va a servire Alcaraz, che accorcia con un cross incredibile (6-4), ma poi il dritto di Jannik è roba da numero 1 al mondo: 7-4 e due set a zero per l'azzurro.
Terzo set.
Pronti via e nel terzo parziale e subito muta l'equilibrio: Sinner alza ulteriormente la velocità, conquista due palle break, si difende in maniera incredibile, piazza un dritto pazzesco e strappa il servizio: 1-0 per Jannik con lo spagnolo che si rivolge la proprio angolo dicendo: "ma cosa posso fare?". La partita è già ad una svolta e, nel momento più difficile, Alcaraz risponde alla grande e piazza immediatamente il contro break: 1-1 con esultanza spassionata del pubblico, ormai completamente schierato. E, grazie ad un ace, si porta sul 2-1 complice quello che sembra un leggero calo fisico del fuoriclasse di Sesto.
Sinner va 40-15, poi il calo è certificato dal fatto che si fa rimontare, sbagliando uno smash piuttosto semplice: palla break per Alcaraz, che strappa il servizio dopo uno scambio "durissimo" da fondo campo: 3-1 per il murciano. E' un momento decisamente positivo per il numero 2 al mondo che pare avere più "gamba": 4-1 con anche un pizzico di fortuna sul punto che chiude il game, conquistando il quarto gioco di fila. La battuta non è così ficcante, ma Jannik ritrova profondità nei colpi e lascia solo un 15 all'avversario: 4-2. Affidandosi a servizio e dritto Alcaraz tiene la battuta e si porta ad un solo game dal set: 5-3. Con il quinto ace Sinner (e altre due ottime "prime") conquista il gioco, concedendo un solo punto al murciano: 5-3.
Sinner non muore mai. E, allora, nel momento più complicato ecco il capolavoro: contro break (alla prima e unica occasione) con punto finale marchiato da un dritto in diagonale straordinario: 5-4. Ma nemmeno Alcaraz muore e, allora, il murciano strappa - per la terza volta nel set - il servizio al numero uno al mondo, con quattro punti di fila a zero: 6-4 per lo spagnolo, che esulta alla sua maniera e accorcia nel computo dei set.
Quarto set.
Alcaraz subito avanti ai vantaggi (1-0) con una gran "seconda" a chiudere il game, Sinner risponde alla grande tenendo il servizio a zero: 1-1. Non sbaglia lo spagnolo (2-1), nonostante Jannik sia tornato a spingere e, nel game successivo, il fuoriclasse di Sesto piazza un paio di colpi dei suoi: 2-2 e si alza il coro "Jannik, Jannik".
Il murciano tiene la battuta (3-2), Sinner fa lo stesso alzando il livello dei colpi (3-3) e poi ecco la "spallata" del fuoriclasse, del numero 1: game perfetto, tre palle break e servizio strappato alla prima occasione: 4-3 con Alcaraz che resta a zero. Altro game perfetto per l'azzurro, che è tornato sui suoi livelli e vola 5-3. Alcaraz è in difficoltà, Jannik si guadagna tre palle match, ma lo spagnolo non vuole abdicare e le annulla tutte e tre con il pubblico che prova a spingerlo in ogni modo. Poi ace e dritto per il 5-4.
Sinner va a servire per il match, ma lo spagnolo - nel momento più complicato - risorge e riesce a strappare il servizio: break pesantissimo e 5-5. Il murciano è "on fire" e passa subito 6-5, ma servizio e dritto portano la contesa al tie break: 6-6. Eccoci: mini break Sinner (1-0), 2-1 Sinner con lo spagnolo che "restituisce" il mini break, 3-2 Alcaraz con doppio ace, 4-3 Alcaraz (che piazza un altro "mini break"), 6-3 Alcaraz, 7-3 Alcaraz che chiude alla prima opportunità. Si va al quinto set.
Quinto set.
Subito break Alcaraz: Jannik che sembra non averne più: 1-0. Il numero due al mondo tiene la battuta (2-0). L'azzurro tiene la battuta in rimonta (2-1) e poi ha due palle break per tornare nella partita, ma Alcaraz si affida alle smorzate (ben tre) e al servizio: 3-1. Il fuoriclasse di Sesto non riesce più a spingere sulle gambe ma resiste d'orgoglio: 3-2.
Lo spagnolo tiene la battuta non proprio agevolmente e con un servizio di Alcaraz giudicato "in" quando, invece, era chiaramente "out" (4-2). Turno perfetto per il dominatore del ranking che torna sotto (4-3), lasciando a zero lo spagnolo, che però - nonostante un piccolo calo, riesce ad allungare nuovamente (5-3). Con il servizio e il dritto Jannik accorcia ancora (5-4).
Tocca ad Alcaraz servire per il titolo, ma non è finita... finché non è finita. E, allora, ecco il break del campione: servizio strappato e 5-5 con coraggio e determinazione. Un guerriero pazzesco. E, subito dopo, ai vantaggi, trovando energie "nonsisadove", va avanti per la prima volta nel quinto set: 6-5. Segue un altro game pazzesco: Sinner non sbaglia una scelta, lo spagnolo è incredibile: 6-6 e si va al super tie break dove vince il primo che arriva a 10 con due punti di margine sull'avversario.
Super tie break: 2-0 Alcaraz (con due dritti vincenti), 3-0 Alcaraz (errore di Sinner), 4-0 con schiaffo al volo e 5-0 su errore di Sinner, 6-0 con dritto in rete di Jannik, 7-1 (ace Sinner), 7-2 (scambio prolungato ed errore dello spagnolo), 8-2 Alcaraz (rovescio out), 9-2 (ace), 10-2 Alcaraz.
Trionfa lo spagnolo, uno stupendo Jannik dà già appuntamento a Wimbledon.












