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Trento
20 aprile | 16:57

Che spettacolo all'Amstel Gold Race: Skjelmose supera allo sprint il campione del mondo Pogacar e il campione olimpico Evenepoel

Pogacar va in fuga, viene ripreso ad otto chilometri dal traguardo. Sull'ultima salita nessuno parte e, allora, l'edizione 2025 della prima delle "classiche" delle Ardenne si decide in volata con il giovane danese che batte due campioni del mondo (e il belga è anche campione olimpico) con uno sprint semplicemente regale

Foto Instagram Lidl Trek

VALKENBURG (Olanda). Non è una "Monumento", ma è una delle corse iconiche della storia del ciclismo. E sulle strade del Limburgo è stato spettacolo assoluto all'edizione 2025 dell'Amstel Gold Race, la prima delle "classiche" delle Ardenne.

 

Doveva essere corsa tra "big" è così stato, eccome se è stato così, ma a vincere è stato il 24enne Mattias Skjelmose, capace di battere allo sprint il "Cannibale" Tadej Pogacar, secondo e il campione olimpico Remco Evenepoel. Insomma, il giovane danese è stato capace di mettersi alle spalle due campioni del mondo, due fuoriclasse assoluti del ciclismo moderno.

 

E' stata gara "vera", gara durissima e spettacolare. Sin dall'inizio con fuochi d'artificio nel finale.

 

A 47 chilometri dal traguardo Alaphilippe prova a "strappare" e se ne va, Pogacar si accoda e i due lasciano il gruppo. La fuga a due dura appena cinque chilometri perché poi, senza alzarsi sui pedali, il campione del mondo saluta il francese e va in solitaria.

 

Il fuoriclasse di Komenda arriva ad avere un vantaggio massimo di 30 secondi sul gruppo degli inseguitori, senza che nessuno prenda l'iniziativa. Sino a venticinque chilometri dall'arrivo, quando da dietro parte il danese Skjelmose, a cui si accoda subito uno scatenato Evenepoel.

 

Il divario si accorcia e, ai meno 8, l'aggancio è servito con un terzetto in testa. Tutto si decide sull'ultima salita di giornata, il passaggio finale sul Cauberg. Anzi no, perché le energie scarseggiano e, soprattutto, vince la tattica. Ecco, allora, che si va allo sprint: Evenepoel lancia la volata, Pogacar lo salta centralmente, ma sulla sinistra arriva come un treno Skjelmose, che vince di mezza ruota dopo uno sprint assolutamente incredibile.

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