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Trento
18 ottobre | 22:16

Dopo i trionfi mondiali, Nadia Battocletti torna in gara: domenica sarà a Trieste. "Un voto alla stagione? Dieci. Adesso penso agli Europei di cross"

"L'obiettivo di questo fine anno - ha spiegato "StraordiNadia" alla presentazione della "Corsa dei Castelli" - sono i Campionati Europei di cross in programma a dicembre (in Portogallo, ndr): farò due gare di preparazione, anche se al momento non ho ancora date precise. Vedremo come andrà la preparazione. Nel 2026 parteciperò sicuramente ai Campionato Europei su pista"

Dopo i trionfi mondiali, Nadia Battocletti torna in gara: domenica sarà a Trieste

TRIESTE. Poco più di un mese dopo le due favolose medaglie, un argento e un bronzo, conquistate ai Mondiali di Tokyo, Nadia Battocletti a correre.

 

Stavolta la fuoriclasse di Cavareno, che in Giappone ha vinto l'argento sui 10mila metri e il bronzo sui 5mila metri, sarà impegnata su strada e sarà la "guest star" della nona edizione della "Corsa dei Castelli" che si disputerà domani - domenica 19 ottobre - a Trieste.

 

La gara si svilupperà su una distanza di 10 chilometri e il percorso si snoderà tra le vie di Trieste, con partenza dal Castello di Miramare e arrivo in piazza Unità d'Italia.

 

"E' un piacere correre qui a Trieste per la Corsa dei Castelli - queste le parole di Nadia Battocletti durante la presentazione della corsa -. Ho appena iniziato la preparazione invernale per gettare le basi per la prossima stagione in pista. Mi aspetto di fare una bella figura in gara e ricordare, correndo, le belle sensazioni provate a Tokyo. E quale posto migliore se non questa bella corsa a Trieste?".

 

Lo sguardo è poi andato "oltre".

 

"L'obiettivo di questo fine anno - prosegue "StraordiNadia" - sono i Campionati Europei di cross in programma a dicembre (in Portogallo, ndr): farò due gare di preparazione, anche se al momento non ho ancora date precise. Vedremo come andrà la preparazione. Nel 2026 parteciperò sicuramente ai Campionato Europei su pista".

 

Inevitabile è stata, poi, la domanda su quella che è diventata una rivalità "a cinque stelle", quella con la keniana Beatrice Chebet, la numero 1 sui 5mila e 10mila metri, l'unica atleta in grado di batterla.

 

"Auguro a Beatrice - aggiunge - di stare a lungo a questo livello. Lei è all'apice della sua carriera. Per quanto mi riguarda gli ultimi anni sono stati all'insegna della crescita continua, mentale e fisica. Per provare a raggiungerla mi mancano mesi di allenamento e devo creare un "motore" più grande alla base, facendo più chilometri in allenamento. E' una crescita fisiologica, che arriverà".

 

Un mese dopo Tokyo, i ricordi sono ancora vivissimi nella sua mente.

 

"Il voto alla stagione? Un 10 - conclude -, sia per le emozioni vissute che per le medaglie conquistate. Il 2025 non è ancora finito e, per il bilancio finale, bisogna aspettare ancora qualche mese. L'emozione più grande se penso a Tokyo? L'abbraccio con la mia famiglia dopo la gara dei 5mila. E' un ricordo che sarà sempre con me".

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