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Belluno
29 maggio | 12:12

I nuovi arbitri progettano il futuro: grandi maestri e nuove leve protagonisti al Forum dei Giovani Aia

All’evento, svolto a Facen di Pedavena dal 16 al 18 maggio, presente anche un giovane arbitro trentino: Gioele Cipriani della Sezione di Rovereto

di Linda De Carli

FACEN DI PEDAVENA (Belluno). Dal 16 al 18 maggio, nella cornice della comunità di San Francesco, si è svolto il Forum dei Giovani AIA, un momento di confronto, formazione e condivisione per i 20 giovani arbitri provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dei rispettivi Comitati Regionali e Provinciali. Con loro, i vertici dell’Associazione Italiana Arbitri, a partire dal Presidente Antonio Zappi e dal Comitato Nazionale al completo.

 

L’evento si è aperto con l’intervento del Presidente Zappi, il quale ha sottolineato che il Forum è nato dal desiderio di dare voce ai giovani, con l’obiettivo di costruire insieme una nuova idea di arbitro. A sottolineare l’importanza dell’incontro, i videomessaggi del Presidente FIGC Gabriele Gravina, del Presidente della Commissione Arbitrale FIFA Pierluigi Collina e di Nicola Rizzoli, Director of Refereeing della CONCACAF. 

 

Tra i momenti più significativi l’intervento di Gianluca Rocchi, Responsabile della CAN, che ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso l’evoluzione dell’arbitraggio. Grande ispirazione ha suscitato anche la testimonianza dell’assistente arbitrale internazionale Giorgio Peretti, protagonista della finale di Coppa Italia, che ha condiviso la propria esperienza professionale, sottolineando come gli errori facciano parte dell’arbitraggio e che “ogni caduta è in realtà un punto di partenza”.

 

Alberto Zaroli, Diversity, Equity and Inclusion Manager dell’AIA, ha poi posto con forza l’accento sul valore del dialogo generazionale tra arbitri, sottolineando quanto sia fondamentale costruire ponti tra l’esperienza dei più maturi e l’entusiasmo delle nuove leve. Cuore del Forum è stata inoltre la presentazione dei risultati dei dieci tavoli di lavoro, attivati nei mesi precedenti su tematiche cruciali nell’Associazione (come la comunicazione, il supporto psicologico, la lotta alla violenza e le modalità di allenamento) e a cui hanno preso parte i 20 giovani arbitri presenti in aula. Tra questi, il giovane arbitro trentino Gioele Cipriani, 20 anni e fischietto della Sezione di Rovereto, che racconta “Non trovo le parole giuste per esprimere quanto questa avventura mi abbia segnato. So solo che, d’ora in avanti, in qualsiasi regione d’Italia io vada, potrò trovare un fratello o una sorella con cui condividere una risata o una chiacchierata. Essere arbitri significa far parte di una grande famiglia”.

 

Tra le autorità presenti, il Vicepresidente AIA Michele Affinito e i Componenti del Comitato Nazionale Mariella Caissutti, Valentina Finzi, Marcello Terzo e Pierpaolo Perrone. A fare gli onori di casa, anche i Presidenti del CRA Veneto Tarcisio Serena e della Sezione di Belluno Marco Cruder, insieme al Presidente del Collegio dei Probi Viri Alberto Gaz.

 

In chiusura, Zappi ha lasciato ai ragazzi un messaggio carico di speranza: “Papa Giovanni Paolo I diceva che se lo avessero avvertito da giovane, si sarebbe preparato di più. Ecco, voi oggi lo sapete. Siete chiamati a costruire, con consapevolezza, il futuro dell’arbitraggio”.

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