Trentini protagonisti al Giro d'Italia: Edoardo Zambanini secondo solamente a Pedersen dopo una volata clamorosa, Davide Bais in fuga per 132 chilometri
Dopo il quinto posto di domenica, il 24enne di Dro, tesserato per il Team Bahrain Victorious, è rimasto nel gruppo dei migliori lungo l'insidioso tracciato che ha portato i "giri" da Messapica a Matera e, partendo dalle retrovie, è stato protagonista di una super volata, arrendendosi solamente alla maglia rosa

MATERA. Al Giro d'Italia vige ancora la legge della maglia rosa. Il fuoriclasse danese Mats Pedersen trionfa anche sul traguardo di Matera e infila il terzo successo, dopo quelli di Tirana e Valona, in cinque tappe.
Volata regale, con la strada in leggera salita, quella dell'attuale leader della classifica generale, che ha superato di mezza ruota uno straordinario Edoardo Zambanini che, con una rimonta incredibile, ha chiuso al secondo posto, dimostrando di essere in un eccellente momento di forma.
Dopo il quinto posto di domenica, il 24enne di Dro, tesserato per il Team Bahrain Victorious, è rimasto nel gruppo dei migliori lungo l'insidioso tracciato che ha portato i "giri" da Messapica a Matera e, partendo dalle retrovie, è stato autore di una super volata, arrendendosi solamente alla maglia rosa.
Un altro trentino è stato grande protagonista della quinta tappa: il roveretano Davide Bais del Team Polti è scattato infatti assieme a Epis e Milesi praticamente al chilometro zero. Il 27enne di Nogaredo è rimasto in fuga per 132 chilometri, venendo raggiunto solamente a 13 dall'arrivo.
Per lui, che due anni fa - alla prima partecipazione al Giro - trionfò sul traguardo del Gran Sasso - una giornata tutta vissuta all'attacco.
Domani - giovedì 15 maggio - i corridori affronteranno la tappa più lunga dell'edizione 2025 della Corsa Rosa, da Potenza a Napoli, per un totale di 227 chilometri. Diverse asperità, ma gli ultimi 45 chilometri saranno pianeggianti, con arrivo sul lungomare Caracciolo. A meno di "colpi di mano" da lontano sarà un'altra giornata per velocisti con Edoardo Zambanini che proverà ancora a sprintare con i migliori.












