Contenuto sponsorizzato
| 26 marzo | 11:01

Dalla febbre delle olimpiadi, una nuova società sportiva sull'Altopiano: ecco Asiago Curling. “Vogliamo costruire una comunità attorno a questo sport”

La nuova associazione sportiva dilettantistica è nata sull'Altopiano dei Sette Comuni, l'idea dei fondatori è di "costruire prima di tutto una comunità attorno a questo sport”

di Redazione

ASIAGO. Dalla febbre olimpica al ghiaccio dell'Altopiano, nel mondo del curling italiano nasce una nuova associazione sportiva dilettantistica: ecco Asiago Curling. Il sodalizio è nata di recente sull'Altopiano dei Sette Comuni, dall'iniziativa di un gruppo di appassionati che hanno deciso di portare anche ad Asiago questa disciplina, ancora poco diffusa in Italia ma sempre più conosciuta dal grande pubblico, capace negli ultimi anni di conquistare curiosi e nuovi praticanti.

 

“Per ora si tratta di un progetto – dicono a il Dolomiti i responsabili di Asiago Curling – l'associazione è appena nata e non dispone ancora di una struttura dedicata. Ma proprio da qui parte l'idea dei fondatori: costruire prima di tutto una comunità attorno a questo sport”.

 

Sport che, continuano, è adatto a tutte le età: “Servono testa, equilibrio e, soprattutto, la capacità di collaborare con i compagni di squadra. Dagli otto agli ottant’anni, in questa disciplina il ghiaccio è davvero alla portata di tutti. L’obiettivo di Asiago Curling nei prossimi mesi è seminare curiosità e farsi conoscere tra i residenti dei Sette Comuni, ma non solo. Il bacino di potenziali praticanti è ampio: dagli amatori che vogliono avvicinarsi a uno sport nuovo, agli sportivi desiderosi di rimettersi in gioco, fino ai giovani che vogliono scoprire il fascino di una disciplina dove ogni centimetro è frutto di calcolo e intesa di squadra. In un territorio come quello dell’Altopiano, dove gli sport del ghiaccio fanno parte della tradizione e dell’identità locale, l’associazione spera di far nascere, passo dopo passo, una piccola comunità di appassionati”.

 

Le radici del curling, spiegano i fondatori della nuova associazione, sono antiche e vengono collocate in Scozia nel XVI secolo, quando veniva praticato come passatempo popolare su superfici ghiacciate naturali come laghi e stagni, utilizzando sassi levigati raccolti nei letti dei fiumi: “Il primo club ufficiale fu fondato in Scozia nel 1716. Il curling è entrato nel programma ufficiale olimpico, con relativa assegnazione di medaglie, a partire da Nagano 1998. In precedenza le Olimpiadi avevano ospitato soltanto prove dimostrative della specialità, riconosciute solo successivamente e con effetto retroattivo come gare olimpiche, con relativa assegnazione delle medaglie”.

 

In molti hanno visto in televisione le competizioni disputate nell'ambito delle recenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma come funziona nel dettaglio il gioco? “Il termine curling – continuano i responsabili di Asiago Curling – deriva dallo scozzese to curl, che significa curvare o roteare e che richiama l'effetto impresso dal giocatore alla pietra (in inglese stone) nella fase di lancio. Osservando attentamente la traiettoria, infatti, si nota che la linea di avanzamento della pietra non è perfettamente rettilinea, ma leggermente curva. Questo effetto dipende dal senso di rotazione impresso, dalla sua intensità e della velocità della stone. Molti si chiedono quale sia la funzione dello spazzamento del ghiaccio con la 'scopa', più correttamente chiamata spazzola. Il ghiaccio preparato per il curling differisce da quello per il pattinaggio perché presenta una particolare porosità, ottenuta spargendo minuscole goccioline d’acqua sulla superficie di gioco. L’attrito generato dalla spazzola riscalda e liscia leggermente il ghiaccio, modificando lo scorrimento della pietra e permettendo di controllarne traiettoria e distanza. La stone è realizzata in uno speciale granito proveniente dall’isola scozzese di Ailsa Craig. Il peso varia tra i 17 e i 20 chilogrammi, mentre nelle competizioni olimpiche si aggira solitamente tra i 18 e i 19 chilogrammi”.

 

In Italia lo sport è diffuso soprattutto nelle regioni del nord, lungo l'arco alpino e subalpino: “Il primo centro italiano – dicono da Asiago Curling – e ancora oggi l'unico in Veneto, è nato a Cortina nel 1952 con la fondazione del primo club. Altri centri importanti si trovano in Trentino e Alto Adige, rispettivamente a Cembra e Brunico, in Friuli Venezia Giulia a Claut, in Piemonte a Pinerolo e Torino. In Lombardia i riferimenti sono Bormio e Sesto San Giovanni, in Val d'Aosta Courmayeur”.

 

“Nonostante la recentissima fondazione – continuano – Asiago Curling ha già raccolto simpatia e interesse da parte di cittadini e appassionati. Un primo gruppo di simpatizzanti segue con curiosità l'iniziativa, segno di un terreno fertile per la crescita del movimento sul territorio. Resta aperta la sfida principale: la mancanza di una struttura stabilmente utilizzabile per questa disciplina. Proprio su questo fronte l'associazione intende lavorare nei prossimi anni. In un periodo in cui si parla sempre più spesso di impianti e palazzetti polifunzionali, è importante ricordare che la polifunzionalità dovrebbe essere garantita innanzitutto in ambito sportivo, offrendo spazio a diverse discipline e favorendo la pratica dello sport in tutte le sue forme, comprese quelle su ghiaccio. Per chi desidera salire a bordo di questa nuova avventura o semplicemente saperne di più, il punto di riferimento è il sito ufficiale www.asiagocurling.com”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 giugno | 14:48
A scontrarsi, all'altezza di una curva, sono stati una moto, che stava salendo lungo la strada e una vettura che, invece, procedeva in direzione [...]
Cronaca
| 05 giugno | 14:21
Il pauroso incidente stradale, che ha coinvolto una moto e un'auto, si è verificato poco dopo le 13 di oggi, venerdì 5 giugno, in località [...]
Economia
| 05 giugno | 12:42
Protesta di agricoltori e allevatori a Udine in difesa della filiera locale e anche contro l'aumento dei fertilizzanti cresciuti dalla guerra in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato