Dopo 292 giorni Federica Brignone torna in gara: sarà al via del gigante di Plan de Corones, dove vinse nel 2017. "Un passo alla volta, rientro con fiducia"
"Il nostro programma è sempre stato giorno per giorno, sin da aprile - prosegue -. In base a come vanno le sensazioni ed il dolore, domani valuteremo come proseguire. In velocità ho fatto pochissimo, dopo Kronplatz andremo a Cortina a fare un po’ di allenamento e valuteremo cosa fare. In questi nove mesi abbiamo sempre stilato un programma giorno per giorno, al massimo per una settimana e continueremo così, quindi è prematuro parlare oggi delle prossime tappe"

PLAN DE CORONES. Adesso è ufficiale e la nota della Fisi lo conferma: Federica Brignone sarà al via dello slalom gigante in programma domani - martedì 20 gennaio - sulla pista Erta di Plan de Corones.
La fuoriclasse valdostana sarà in gara assieme alle altre otto azzurre convocate dallo staff tecnico - Sofia Goggia, Lara Della Mea, Asja Zenere, Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Ambra Pomarè, Alice Pazzaglia e Anna Trocker - per la gara in programma in Alto Adige: per lei si tratta del ritorno ufficiale alle competizioni dopo il gravissimo infortunio patito 292 giorni fa sull'Alpe Lusia, in val di Fassa, durante i campionati italiani.
"Per me è veramente fantastico essere in gara domani - queste le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi a San Vigilio di Marebbe - e non poteva esserci posto migliore che in Italia e su questa pista che mi piace molto: sono qui per fare un test di me stessa, della mia mente, del mio corpo. Non inseguo alcun risultato: è già speciale essere qua visto quello che è successo lo scorso anno. Ad aprile non sapevo se mi sarei mai ripresentata ad un cancelletto. Non credo di avere nulla da dimostrare, sono abbastanza tranquilla ma sarò comunque emozionata, sarà un’emozione diversa, probabilmente nuova. Qualsiasi cosa verrà sarà una cosa fantastica. All’attivo ho tredici giorni di pali, ho fatto cinque giorni di velocità in Val di Fassa, con le mie compagne, ho seguito un programma diverso dal solito. Sciare in gigante mi viene meglio, ma ho più dolore, in velocità mi fa meno male, ma ho fatto davvero poco: ogni giorno è un test, non ho seguito una vera e propria preparazione e per questo quello di domani è un’occasione in più per vedere come reagisce il corpo a due manche di gara a distanza di tre ore. Avevo voglia di testarmi e sono qui per gareggiare".
Il rientro di Federica Brignone nelle competizioni ufficiali è in modalità "step by step": dunque è ancora presto per parlare di Olimpiadi. La campionessa in carica della Coppa del Mondo generale, investita del ruolo di portabandiera per la cerimonia di apertura dei Giochi assieme a Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Arianna Fontana, non va "oltre" la gara di Plan De Coronos.
"Il nostro programma è sempre stato giorno per giorno, sin da aprile - prosegue -. In base a come vanno le sensazioni ed il dolore, domani valuteremo come proseguire. In velocità ho fatto pochissimo, dopo Kronplatz andremo a Cortina a fare un po’ di allenamento e valuteremo cosa fare. In questi nove mesi abbiamo sempre stilato un programma giorno per giorno, al massimo per una settimana e continueremo così, quindi è prematuro parlare oggi delle prossime tappe. Se me la sentirò, farò altre gare, altrimenti niente. Ma se me la sento, voglio provare a gareggiare. Ho principi forti nella vita, preferisco vivere e fallire piuttosto che non vivere per la paura di fallire. Ci siamo confrontati molto con Davide e con la federazione ma alla fine è prevalso questo mio atteggiamento; preferisco provarci, anche senza obiettivo di risultato".
Durante il lunghissimo stop forzato, la 35enne di La Salle ha lavorato molto anche sull'aspetto mentale.
"Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi - conclude -. Ho lavorato tanto negli anni su questo aspetto mentale ed è la parte che ora necessita di allenamento, non si può dimenticare quello che è successo ma mi fido molto della mia tecnica, del mio controllo sugli sci e mi sento sicura quando scio. Per me questa è una grande fiducia, mi sento sempre sotto controllo quando scio. Ecco, l’aspetto positivo in tutto questo è che domani torno in gara molto prima di ogni più rosea aspettativa, il pensiero negativo è che qualcosa possa non funzionare nella mia gamba".
Il gigante di Plan de Corones è alla sua decina edizione nel massimo circuito. Nel 2017 fu proprio Federica Brignone ad imporsi con l'altra azzurra Marta Bassino che conquistò il primo di tre terzi posti (gli altri nel 2019 e nel 2021). La valdostana, invece, arrivò sul terzo gradino del podio nel 2018 e nel 2023.
Nel 2025 vinse Alice Robinson, davanti a Lara Gut e Paula Moltzan. La prima manche è in programma alle 10.30, la seconda alle 13.30 con diretta televisiva su RaiDue ed Eurosport.












