Federica Brignone, è una medaglia d'oro da leggenda: vince il SuperG olimpico e manda Cortina in delirio
La valdostana coglie una medaglia d'oro emozionante e dal valore enorme, a quasi 11 mesi dal terribile infortunio che sembrava averle strappato il sogno di partecipare alle Olimpiadi in casa

CORTINA D'AMPEZZO. La grande bellezza dell'olimpismo ogni tanto trova il modo di esplodere in maniera fragorosa: è successo con la medaglia d'oro vinta nel SuperG olimpico di Cortina d'Ampezzo da un'immensa Federica Brignone.
La valdostana quasi un anno fa, all'apice di una carriera da campionessa assoluta, si è ritrovata vittima di un terribile incidente sulle piste che sembrava averle negato la gioia di poter anche solo prendere parte alle Olimpiadi di casa.
Invece dopo 11 mesi di operazioni, riabilitazione, lavoro senza sosta, dubbi, dolore e folle determinazione, eccola qua, padrona del mondo: che gara, che coraggio, che atleta straordinaria. Ogni parola a commento di questa impresa sembra superflua.
Le condizioni sono diametralmente opposte a quelle della discesa libera di domenica: cielo plumbeo, visibilità tutt’altro che ottimale, e gara "a eliminazione" in cui a farne le spese sono anche alcune delle grandi favorite della vigilia. Compresa una delusissima Sofia Goggia, uscita mentre stava costruendo un vantaggio monstre su tutta la concorrenza.
Ma Cortina è in delirio, e con lei l'Italia intera a partire dal presidente Mattarella presente in tribuna: dopo Deborah Compagnoni nel 1992 e Daniela Ceccarelli nel 2002, il SuperG olimpico ha una nuova regina azzurra. Federica Brignone. Sul podio insieme a lei ci sono Romane Mirandoli (Francia) e Cornelia Huetter (Austria).
Quinta un'eccellente Laura Pirovano, ancora una volta piazzata ai margini del podio; settima Elena Curtoni.












