Frattura da stress per Michieletto, un'altra tegola per Trentino Volley: lo stop sarà di diverse settimane. Da Re: "Infortunio figlio di un calendario estenuante"
"Trentino Volley comunica che gli ulteriori accertamenti diagnostici - scrive il club del capoluogo - ai quali è stato sottoposto nelle ultime ore lo schiacciatore Alessandro Michieletto hanno evidenziato una frattura da stress incompleta del peduncolo destro della quarta vertebra lombare. Il giocatore sta già seguendo un programma volto al recupero; nelle prossime settimane le sue condizioni verranno ulteriormente verificate, ma al momento non è possibile stabilire con esattezza la data del suo ritorno in campo"

TRENTO. Non bastava il gravissimo infortunio patito in estate - durante il raduno pre Mondiale - da Daniele Lavia, costretto a saltare tutta la prima parte della stagione e rientrato nei ranghi solamente pochi giorni fa.
Adesso Trentino Volley deve fare i conti con un'altra "tegola" pesantissima. Il problema alla schiena che sta costringendo ai box la "stella" del club gialloblù, lo schiacciatore Alessandro Michieletto, l'Mvp dell'ultima rassegna iridata e uno dei tre giocatori più forti del mondo, è infatti molto più serio del previsto.
Michieletto è stato costretto a saltare i recenti impegni, compresa la Final Four di Coppa Italia, che ha visto l'Itas raggiungere la finale, ma poi uscire sconfitta dalla sfida contro Verona. Lui era a Bologna assieme alla squadra, ha tifato per i compagni, ma non figurava nemmeno tra i panchinari.
Oggi, martedì 10 febbraio, il 24enne nato a Desenzano ma ormai trentino d'adozione, è stato sottoposto ad altri esami.
"Trentino Volley comunica che gli ulteriori accertamenti diagnostici - scrive il club del capoluogo in una nota ufficiale - ai quali è stato sottoposto nelle ultime ore lo schiacciatore Alessandro Michieletto hanno evidenziato una frattura da stress incompleta del peduncolo destro della quarta vertebra lombare. Il giocatore sta già seguendo un programma volto al recupero; nelle prossime settimane le sue condizioni verranno ulteriormente verificate, ma al momento non è possibile stabilire con esattezza la data del suo ritorno in campo".
Una notizia pessima per il tecnico Mendez e per la squadra. A riguardo si era già espresso nei giorni scorsi il presidente gialloblù Bruno Da Re: "Il "risentimento lombare" (quando non era ancora nota la gravità dell'infortunio, ndr) è figlio di un calendario estenuante, con trasferte massacranti tra Tours e Ankara che hanno logorato un atleta apparso già stanco da tempo. La situazione è resa ancora più critica dalla contemporanea indisponibilità di altri elementi chiave, come il giovane Andrea Giani, colpito da problemi addominali".












