La prima coppa vinta da Kimi Antonelli? In Trentino nel 2012. E ad Asiago striscioni e festa nel paese d'origine di nonna Giuliana
Il giovane campione del mondo della Formula 1 unisce tutto il Paese nei festeggiamenti per il suo successo: una scalata partita dal kartodromo di Ala con la prima coppa vinta nel 2012, un ricordo condiviso proprio dal 20enne sui suoi social

ALA. "La mia prima coppa, 2012, Ala di Trento".
Sembra quasi impossibile credere che il piccolo bambino di appena 6 anni che posa sorridente con tanto di berretto invernale della Ferrari e con in mano un trofeo grande quasi quanto lui oggi sia campione del mondo di Formula 1: Kimi Antonelli con il suo titolo mondiale è diventato una delle stelle internazionali più brillanti del panorama sportivo internazionale.
Un successo, quello del bolognese classe 2006, che ha unito nella gioia e nel tifo l'intero Paese: un po' per la sua semplicità, un po' per il suo talento in pista, un po' perché la sua impresa ha radici che affondano in tante parti d'Italia.
Non sorprende che oggi tutti sentano Kimi un po' "loro". Per il Trentino il legame come si diceva è legato soprattutto ad Ala, dove è un vecchio post dello stesso pilota emiliano a ricordare quella che definisce "la sua prima coppa", targata 2012.
Il kartodromo della bassa Vallagarina d'altronde è uno dei punti di riferimento dello sport motoristico, specialmente per i più piccoli che si avvicinano al mondo delle corse.
Proprio dalle curve della pista di Pilcante è partita in un certo senso la scalata di Antonelli verso le più alte vette del motorsport, passando per i tanti successi nelle categorie minori fino alla chiamata della Mercedes che lo ha portato passo dopo passo fino alla F1.
Ma il più giovane campione del mondo della storia è anche considerato un "patrimonio" di Asiago: la nonna materna di Antonelli, Giuliana Martello, è infatti originaria di Mezzaselva di Roana, e nel comune vicentino ha ancora varie amicizie e legami, tanto che in paese sono spuntati diversi striscioni per festeggiare l'incredibile successo del 20enne che ha fatto innamorare l'Italia, di nuovo, della Formula 1.
"Per noi il tifo ha anche una storia di famiglia - ha scritto la Pro Loco di Mezzaselva in un post dedicato a Kimi Antonelli -. Qui a Mezzaselva, nella casa dei tuoi bisnonni e di tua nonna, oggi abita tua cugina Carla. È un legame che rende ancora più bello fare il tifo per te ogni volta che si spengono i semafori. Proprio qui sta nascendo il Fan Club Kimi Antonelli, per riunire chi vuole seguire le gare insieme. Da tutto il paese e dalla Pro Loco Mezzaselva, grazie e forza Kimi!".














