Sofia Goggia, bronzo con dedica ad Elena Fanchini: "In questa medaglia sento la carezza di Elly, scomparsa tre anni fa ma che continua a vivere nei nostri cuori"
La dedica commossa e commovente di Sofia Goggia all'amica Elena Fanchini scomparsa proprio l'8 febbraio del 2023: "Un giorno speciale, e l’8 febbraio 2026 è una giornata che non dimenticherò mai"

CORTINA D'AMPEZZO. Parole dirette, emozionanti, vere: Sofia Goggia medaglia dopo medaglia, Olimpiade dopo Olimpiade, resta sempre genuinamente fedele a sé stessa.
E con una commossa lettera aperta affidata ai suoi canali social, la discesista azzurra bronzo ieri nella gara di discesa femminile di Cortina, ha voluto raccontare i suoi pensieri e le sue sensazioni con l'Olympia delle Tofane, pista amata e che l’ha spesso vista fenomenale vincitrice, ma anche ribadendo dopo le parole espresse ieri, una dedica all'amica Elena Fanchini, scomparsa esattamente tre anni fa.
"Cara Cortina - scrive Goggia - non so se ieri fossi davvero la favorita per vincere l’oro. Forse lo ero in virtù di una statistica impressionante nella tua discesa dove, dal 2017, in tutte le gare che ho concluso sono sempre andata a podio, salendo sul gradino più alto quattro volte; di certo però favorita non lo ero per l’andamento della stagione in questa disciplina. Ieri mi hai messo a dura prova con le tante variabili che sono successe durante la gara, variabili che ho e abbiamo gestito egregiamente, tenendo duro di testa. Nonostante una prestazione con tante sbavature - ma mettendoci sempre tutto il mio cuore - mi hai regalato una bellissima medaglia di bronzo, la terza consecutiva in discesa in tre edizioni Olimpiche consecutive e questo costituisce un valore inestimabile. Non era scontato per come si era evoluta la situazione eppure mi hai voluta premiare comunque… ti sono grata".
Poi le parole commoventi in ricordo di Elena Fanchini, sciatrice morta a 37 anni dopo aver lottato contro un tumore che l’ha strappata troppo presto all’affetto dei suoi cari. "L’8 febbraio è un giorno speciale, l’8 febbraio 2026 è una giornata che non dimenticherò mai e credo fermamente che in questa medaglia ci sia stata anche la carezza di una nostra compagna scomparsa tre anni fa, compagna che però continua a vivere nei nostri cuori. Grazie a tutte le persone che mi hanno aiutata ieri a gestire la situazione, grazie a te cara Cortina ma grazie anche a te, Elly: sei sempre con noi, in noi. La mia Olimpiadi continua, ci vediamo domani in combinata".
In conclusione anche un "abbraccio" mandato alle sfortunatissime Lindsey Vonn e Cande Moreno, vittime negli ultimi giorni di brutti infortuni sulle piste.












