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Bolzano
22 settembre | 18:23

Südtirol, una partenza oggettivamente da record, ma con qualche ombra. È secondo in serie B da imbattuto, ma il Druso non si riempie

Dopo cinque giornate la squadra altoatesina ha conquistato tre vittorie e due pareggi, ma con 3.497 spettatori di media ha la seconda affluenza più bassa del campionato. In rapporto alla capienza, il Druso è al 63,6 per cento

Südtirol, una partenza oggettivamente da record, ma con qualche ombra

BOLZANO. Partenza straordinaria per il Südtirol, che nelle prime cinque giornate conquista tre vittorie e due pareggi, affermandosi al secondo posto della classifica da imbattuto. Davanti agli altoatesini solo il Palermo, con quattro vittorie.

 

Un successo inaspettato, soprattutto dopo le critiche che avevano bersagliato la squadra in seguito alla rivoluzione avvenuta quest'estate. Alcuni accusavano la dirigenza di aver lasciato un vuoto sul campo a livello di leadership, altri non volevano abbandonare il gruppo che aveva conquistato la serie B, di cui oggi rimangono solo il capitano, Fabian Tait, e Simone Davi. I risultati parlano da soli e i critici già devono rivedere le proprie opinioni. Più in alto del Südtirol, infatti, rimane solo il sopracitato Palermo, che però può contare sulle tasche profonde della proprietà: il City Football Group, proprietario anche del Manchester City. 

 

Insomma, la stagione non poteva iniziare meglio per la squadra costruita dal giovane ds Matteo Lovisa, che quest'anno deve confrontarsi con un campionato pieno di grandi squadre, oltre al Palermo, il Modena di Belotti e la Sampdoria di Insigne. Di conseguenza sembrerebbe ragionevole aspettarsi uno stadio pieno, soprattutto in occasione di grandi sfide come quelle con Catanzaro e Modena, terminate rispettivamente in una vittoria e in un pareggio. Eppure, in Alto Adige, il calcio non riesce proprio a sfondare e a dirlo sono proprio i numeri del Druso.

 

Lo stadio bolzanino, recentemente rinnovato, è il penultimo per media spettatori. Al Druso, secondo i dati pubblicati da Transfermarkt, entrano in media 3497 tifosi a partita. Più in basso c’è solo la Virtus Entella, con 2341 spettatori. Insomma, sembrerebbe che la seconda forza del campionato (almeno per il momento) abbia il secondo gruppo meno numeroso di spettatori in casa.

 

Si tratta però di un confronto basato su numeri assoluti. Il Druso è infatti lo stadio meno capiente del campionato, con un massimo di 5.500 spettatori. Per avere un termine di paragone, il più capiente è il Bentegodi dell’Hellas Verona, capace di ospitare fino a 39.211 tifosi

 

Confrontando quindi la media spettatori con la capacità massima, per l’arena bolzanina si ottiene una percentuale di utilizzo media del 63,6 per cento. L’FC Südtirol si classifica decimo in serie B per questa statistica. 

 

I numeri mostrano quanto sia ancora relativamente ridotto il seguito del Südtirol rispetto alla popolazione locale

 

Infatti, se si fa il rapporto tra la media spettatori della squadra e la popolazione della città di riferimento, il Südtirol si classifica ultimo. Significa che la squadra di Bolzano è quella che porta la minor porzione della propria popolazione allo stadio. Percentuale che si abbassa ancora di più considerando anche il pubblico potenziale dell'intera provincia, che il club punta a coinvolgere attraverso la forte identità altoatesina mantenuta nel corso degli anni.

 

Tutto questo senza contare la porzione di tifoseria composta da ospiti, che nelle prime tre partite ha composto in media il 10 per cento dei tifosi presenti allo stadio, percentuale oltretutto viziata dalla prima partita con la Virtus Entella, dove nel settore ospiti sono arrivati appena 35 tifosi.

 

Sicuramente è un dispiacere per tanti appassionati locali, che, soprattutto visti i risultati delle prime giornate, speravano di tifare il Südtirol da spalti pieni

 

È però un fenomeno comprensibile, visto che il Südtirol ha esordito nella seconda serie solo nel 2022/23 e deve competere in provincia e in regione con altre discipline più affermate culturalmente e sportivamente. Prima fra tutte l'hockey, che riempie regolarmente i 7 mila posti della Sparkasse Arena

 

Da notare che nelle stagioni passate ci sono stati momenti in cui lo stadio si è riempito, ma non si è mai riusciti a mantenere costantemente un alto livello di partecipazione. Principalmente sono stati momenti legati a grandi successi o sconfitte della squadra

 

Di positivo c’è sicuramente che il club bolzanino sembra aver tenuto conto della propria capacità di attrarre tifosi nella ristrutturazione dello stadio. Ma forse, per un club che nei prossimi anni potrebbe aspirare a una promozione nella lega maggiore, serve ancora un passo in più.

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