Andrea Macchi e Marta Wenta sul tetto delle Dolomiti alla Extreme Trail
Podismo. La quinta edizione della manifestazione targata Atletica Zoldo è andata in archivio tra venerdì 9 e sabato 10 giugno: tre tracciati tra la magia e le forti emozioni delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell'Unesco

VAL DI ZOLDO. La quinta edizione della Dolomiti Extreme Trail è andata in archivio nel week-end tra venerdì 9 e sabato 10 giugno. Una manifestazione, organizzata dall'Atletica Zoldo, per gambe di ferro e polmoni d'acciaio che si è articolata lungo tre tracciati tra la magia e le forti emozioni delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell'Unesco.

Dopo aver corso anche di notte, Andrea Macchi si è imposto al fotofinish su Emanuele Ludovisi nella gara più prestigiosa e attesa, quella di 103 chilometri. I due atleti hanno corso una gara parallela a partire dal quindicesimo chilometro, decidendo di darsi una mano e di tagliare il traguardo di Pieve di Zoldo insieme dopo 14 ore e 12 minuti. La vittoria è andata al varesino per pochi centimetri, mentre il gardenese Christian Insam chiude il podio.
La gara femminile è stata dominata da Marta Wenta: la ragazza polacca ha fermato il cronometro sul tempo di 17 ore 4 minuti, mettendosi alle spalle l’olandese Susan van Duijl e l’altoatesina Anne Marie Gross.
Nella gara di 54 chilometri, in campo maschile la vittoria è andata a Matteo Pigoni davanti al bellunese Fabrizio Puntel e al rodigino Enrico Bonati, rispettivamente secondo e terzo.
Nel gara in rosa la spagnola Estelita Santin Fernandez chiude braccia al cielo davanti alla bellunese Roberta Balcon e Elisabetta Mazzocco.
La prova più breve, 23 chilometri, ha visto il successo del 'padrone di casa', lo zoldano Ruggero Berolo e della trevigiana Silvia Serafini.













