Una Stava ‘ridotta’ incorona Puppi e Jimenez. Nella gara vertical successi per Perkmann e Rossi
Podismo. Un violento diluvio costringe l'organizzazione a ridurre il percorso: il maltempo però non ha fermato il mix di spettacolo e agonismo offerto dagli atleti. Grande successo anche sabato pomeriggio nella specialità più breve

TESERO. Sarà ricordata per le sue estreme condizioni climatiche la dodicesima edizione della Stava Mountain Race, manifestazione organizzata dall'Unione sportiva Cornacci, andata in scena tra sabato pomeriggio e domenica mattina sulle montagne sopra Tesero.
Il caldo cocente nel vertical e il diluvio torrenziale nella mountain race hanno infatti messo a dura prova i numerosi atleti accorsi sulle cime della Val di Fiemme, senza però ridurre lo spettacolo e l'agonismo delle gare.
Sabato pomeriggio si è corso il Vertical del Cornon, valido come seconda prova del Trentino Vertical Circuit e antipasto della gara regina di domenica. L’altoatesino Hannes Perkmann è transitato per primo alla croce in 46’40’’, lasciandosi alle spalle Patrick Facchini, ex ciclista trentino e Nicola Pedergnana, atleta solandro dell’Atletica Clarina a completare un podio tutto griffato La Sportiva.
Maiuscola poi la prestazione del giovane atleta fiemazzo Daniele Felicetti, quarto al traguardo, mentre subito dietro troviamo l’atleta della Clarina Luca Binelli.
Al femminile è stata invece una gara a senso unico, condotta dall’inizio alla fine dalla forte atleta del team La Sportiva Francesca Rossi che è andata a vincere in un ora spaccata di gara. Sui gradini più bassi del podio si sono posizionate invece Veronica Bello e Erika Forni.
Tra gli over 50 la vittoria va invece a Giacomo Calufetti dell’Us Malonno seguito da Gianfranco Marini dell’Atletica Clarina e da Carlo Vaia dell’US Cermis. Nella gara femminile over 50 sul gradino più alto c’è Francesca Rossi, seguita da Helene Laimer e da Maria Corradini.
Nella categoria under 23 il più veloce è stato invece Daniele Felicetti, alle sue spalle Daniele Bolognani, l’atleta fiemazzo Roberto Vanzetta, Diego Bazzoli dello Ski Alp Roncone, Simone Cainelli dell’Atletica Clarina, Pietro Bottacin del Coin Venezia e Mattia Vanzetta. Tra le ragazze successo invece per Anna Santini dell’US Lavazè seguita da Katia Zanon della Cornacci e da Nadia Debertolis del Primiero.
Nell’appuntamento domenicale, come l’anno scorso, il maltempo ha guastato i piani degli organizzatori costretti ad accorciare il percorso, tagliando lo spettacolare passaggio sul monte Agnello, per garantire la sicurezza degli atleti, e fissando così un solo GPM, quello del monte Cornon, prima della lunga discesa verso Tesero.
Il nuovo percorso ha così esaltato le qualità del giovane Francesco Puppi, forte atleta della nazionale, che in 1 ora 22 minuti 5 secondi ha messo in fila rivali del calibro di Nadir Maguet e Luca Cagnati, rispettivamente secondo e terzo.
Il primo trentino al traguardo è il runner del team Crazy Gil Pintarelli. Nella gara in rosa la vittoria è andata alla favorita Stephanie Jimenez, esperta atleta del team Salomon che ha chiuso in 1 ora 44 minuti 36 secondi. Vanno a completare poi il podio Lisa Buzzoni e Barbara Bani.
La mountain race, oltre che prova valida per il La Sportiva Mountain Mountain Running Cup, è stata anche una gara di selezione per i mondiali di corsa in montagna lunghe distanze che si disputeranno in agosto a Premana.












