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Boxe, Floyd Mayweather Jr. contro Connor Anthony McGregor. Marvin Vettori “Sarà molto difficile per McGregor metterlo in difficoltà”

Il 26 agosto alla MGM Grand di Las Vegas si combatterà l'incontro più atteso dell'anno, il più propagandato, il più sperimentale e spettacolare. Per Vettori "Mayweather ha uno stile molto evasivo e sicuro, sarà dunque molto difficile per McGregor metterlo in difficoltà, molto improbabile che riesca andare a segno con colpi pesanti"

A sinistra il lottatore Anthony McGregor a destra il pugile Floyd Mayweather Jr.
Di Tiberio Chiari - 17 June 2017 - 20:44

LAS VEGAS. É ufficiale: il 26 agosto alla MGM Grand di Las Vegas si combatterà l'incontro più atteso dell'anno, il più propagandato, il più sperimentale e spettacolare: Floyd Mayweather Jr. contro Connor Anthony McGregor.

Ma cosa rende così irrinunciabile questo appuntamento? Perché permetterà in una sola notte ai due sfidanti di guadagnare più di 100 milioni di dollari ciascuno?

La risposta sta nel fatto che pur trattandosi di un incontro di pugilato canonico dei due sfidanti solo uno è effettivamente un pugile professionista, uno dei più grandi degli ultimi vent'anni, mentre il secondo, per quanto abbia da poco ricevuto la “patente” di pugile in Nebraska, è invece un campione di MMA(arti marziali miste).

 

Ecco chi sono i protagonisti che si sfideranno nella lotte di Las Vegas:

Floyd Mayweather Jr., pugile/ex pugile (dal 2006 ad oggi si è ritirato innumerevoli volte per poi tornare a disputare match evento milionari), altezza 1.73 cm per 69kg. È secondo Forbes lo sportivo più pagato al mondo, solo nel 2014 si calcola abbia guadagnato 300 milioni di dollari ( Messi e Cristiano Ronaldo lo stesso anno si fermavano a circa 70 milioni). Nato in Michigan 40 anni fa e stato allenato prima dal padre, ex pugile che passava spesso, troppo spesso, dalla galera al ring, e poi dallo zio Roger “Black Mamba” Mayweathe, suo vero mentore. Floyd ha guadagnato la cintura di campione del mondo in 5 categorie differenti. Da non professionista ha vinto un bronzo alle olimpiadi di Atlanta '96. Con l'incontro contro Mc Gregor Mayweather capitalizzerà finalmente i frutti di una campagna mediatica da lui iniziate nel lontano 2009. Già allora detestava i combattimenti di MMA, dichiarava infatti ai microfoni di CBS Sports che quello era uno sport per animali che entrano scalzi in una gabbia, uno sport per bevitori di birra.

 

Lo sfidante è l'irlandese Connor McGregor. Altezza 1.75 cm per 70 kg. Campione di MMA nonché unico combattente ad essere riuscito a detenere in contemporanea due cinture UFC di categorie differenti. Un fenomeno mediatico dirompente quello delle arti marziali miste negli Stati Uniti che ruba e condivide spettatori alla boxe. Grande combattente, come pugile, una delle discipline che ovviamente pratica, combatte utilizzando una tecnica poco elegante ma estremamente efficacie, da molti viene paragonato ai primi grandi pugili irlandesi che immigrati negli Stati Uniti a inizio secolo dettavano la loro legge tra Boston e New York.

 

Uno è nero ed elegante l'altro è sporco, bianco, tatuato e barbuto. Rappresentano due mondi e due modi di combattere quasi antitetici, ma nemici solo a parole, il denaro mette tutti d'accordo e allora in nome del cachet stratosferico questi due mondi si incontreranno nella notte luminosa di Las Vegas, la bright lights city che ama questi avvenimenti e sa come renderli eventi sontuosi.

 

Molti comunque i dubbi dei tecnici riguardo alle possibilità di Mac Gregor di poter fare qualcosa di memorabile. L'incontro sarà, come detto, un incontro di boxe puro e ciò significa più riprese rispetto agli incontri di MMA e soprattutto un tipo di combattimento completamente diverso da quello che l'irlandese è abituato a fare.

 

Abbiamo chiesto un opinione a riguardo a Marvin Vettori, trentino, originario di Mezzocorona, e professionista di MMA. È stato il più giovane italiano a esordire nella lega di promozione americana UFC. Attualmente è negli Stati Uniti ad allenarsi perché il 25 combatterà a Oklaoma City contro il brasiliano classe 1979 Vitor Miranda. Vettori ci ha detto che “Mayweather ha uno stile molto evasivo e sicuro, sarà dunque molto difficile per McGregor metterlo in difficoltà, molto improbabile che riesca andare a segno con colpi pesanti che possano impensierire Mayweather. L'unico momento del match nel quale probabilmente l'irlandese potrà avere una possibilità di fare qualcosa è all'inizio, magari sorprenderlo nella fase iniziale. Per il reso molto difficile che andando avanti con le riprese possa accadere qualcosa di sfavorevole per il pugile americano.” Poi Marvin conclude salutandoci e dicendoci “ Il mio focus rimane il match contro il brasiliano Vitor Miranda, questo è il mio grande appuntamento e su questo mi sto concentrando”. Match da seguire perché assolutamente potrebbe veramente rappresentare la svolta per la rincorsa al titolo del giovane trentino.

 

Dunque “Floyd Mayweather Jr. VS Connor Anthony McGregor”, anche se molto improbabile, potrà dunque riservare qualche sorpresa e ci dirà finalmente se il mondo della boxe dovrà iniziare a rispettare quello dell'MMA o potrà permettersi di continuare a snobbarlo. La sentenza sarà emessa il 26 agosto sul ring della MGM Grand, e sarà senza appello. 

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