Diatec da urlo e Modena se ne torna a casa con un secco 3 a 0
I ragazzi di coach Lorenzetti giocano una partita perfetta davanti a un PalaTrento tutto esaurito e confermano il secondo posto in classifica

TRENTO. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, eccome. Davanti a un PalaTrento strapieno, esaurito in ogni angolo, e sempre in piedi a sostenere Lanza e compagni ecco che la Diatec non s'è fatta intimorire dagli avversari di sempre di Modena e si sono aggiudicato "el clasico" con un secchissimo 3 a 0 che non ammette repliche. Per il 66° derby dell’A22 Lorenzetti fa una sorpresa a coach Tubertini: in diagonale a Giannelli, infatti, c’è infatti Nelli, preferito a Stokr; gli altri cinque titolari sono Urnaut e Lanza in posto 4, Solé e Van de Voorde al centro, Colaci libero. L’Azimut Modena schierata da Tubertini prevede Orduna al palleggio, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Holt e Le Roux centrali, Rossini libero.

Pronti via e Trento mette subito la marcia giusta, sospinta dal proprio splendido pubblico, ed è già sul 6-2, grazie anche all’apporto dei centrali in fase di ricostruita. Dopo il time out ospite, Modena prova a rifarsi sotto con Holt e Ngapeth (7-5 e poi 9-8), ma Nelli ha il braccio caldo e sino al 10-8 respinge il tentativo di aggancio, che però si materializza subito dopo con Petric, letale in contrattacco (10-10). La Diatec Trentino riparte allora con un muro di Giannelli sul posto 4 francese, due attacchi di Urnaut ed un altro block dello sloveno su Vettori (16-13). Anche in questo caso la sospensione richiesta da Turbertini porta i suoi frutti perché i geminiani pareggiano i conti già a quota 17 con Ngapeth.
Il finale di parziale è tiratissimo; sul 20-20 si scatena Lanza al servizio e Tine risponde presente in attacco (22-20). E’ lo strappo vincente, perché Trento si tiene stretto il cambiopalla e chiude sul 25-23. Il secondo set è il più combattuto. Si arriva fino al tie-break ma alla fine sono ancora i devastanti Lanza e Nelli a portare a casa il bottino pieno (27 a 25). Terzo set in scioltezza. Lanza è ispiratissimo dai nove metri e quasi da solo firma l’ulteriore allungo (16-10). L'entusiasmo del PalaTrento fa volare i trentini che chiudono con un secco 25 a 18 e conservano il secondo posto in classifica a due giornate dal termine della stagione regolare.
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