Il Fiemme agguanta la finale di Coppa Italia, un generoso Pergine si arrende
Hockey. La formazione di Armando Chelodi si impone di misura per 2-1 nella gara di ritorno di Coppa Italia contro il Pergine. Decide Locatin davanti a 1.253 spettatori. Nell'atto finale il Fiemme trova Milano

PERGINE. Pubblico delle grandi occasioni, 1.253 spettatori, e il Fiemme espugna Pergine 2-1 al termine di un derby equilibrato, scivolando così all'atto conclusivo della Coppa Italia, dove troverà Milano, sconfitto in quel di Appiano 1-0, ma forte del rotondo risultato (6-0) nella gara d'andata.
La posta in palio è alta e le compagini trentine, che ripartono dalle emozioni del 3-3 della partita d'andata a Cavalese, scendono sul ghiaccio tradendo un po' di nervosismo e pressione, tanto che il Pergine si trova in inferiorità numerica dopo appena 38 secondi dal via e finiscono a referto ben nove penalità solo nel primo terzo di gara. La partita è abbastanza veloce, anche se le continue interruzioni del gioco non permettono a Pergine e Fiemme di entrare in pieno ritmo. Le occasioni non mancano su entrambi i fronti, ma Simone Peiti e Thomas Commisso mettono la museruola agli avanti avversari e non concedono alcuno spiraglio: nonostante una leggera supremazia della squadra di casa la prima frazione si chiude 0-0.
Nella seconda frazione la tensione si scioglie e il Fiemme colpisce nel momento migliore del Pergine, la rete è nell'aria: al 30' Mirco Presti coglie la traversa, ma appena 180 secondi dopo è Luca Franza a colpire dalla distanza e segnare il punto di vantaggio per gli ospiti. Il Pergine non si scompone, riordina le idee e allo scadere del tempo trova il pareggio, quando Luca Rigoni finalizza un'azione avvolgente dei padroni di casa.
L'ultimo terzo invece è di nuovo ad alta tensione. Il Fiemme resta in inferiorità dopo appena 16 secondi. Il risultato maturato dopo due terzi di gara premierebbe il Pergine, i padroni di casa infatti appaiono leggermente più sciolti e costruiscono alcune interessanti occasioni per blindare la qualificazione, ma il disco viene sempre disinnescato dal solito Thomas Commisso. Simone Peiti non è da meno, ma è costretto a capitolare sulla conclusione di Rudi Locatin che vale il 2-1 a otto minuti dallo scadere. Le squadre in campo lottano e non si risparmiano, il finale è incandescente: il Pergine si riversa in avanti, il Fiemme resiste e si difende ordinatamente, vola qualche scorrettezza qua e là, ma il punteggio non cambia più. Il Fiemme approda alla finale di Selva contro il Milano del 28 febbraio prossimo.
PERGINE- FIEMME 1-2
(0-0, 1-1, 0-1)
Reti: 32’10’’ Franza (F), 39’19’’ Rigoni (P), 52’35’’ Locatin (F)
Pergine: Peiti, Al. Meneghini, An. Meneghini, Pozzi, De Toni, Sinosi, Rigoni, Munari, Rodeghiero, Decarli, Pedrolli, Valorz, Xamin, Al. Ambrosi, An. Ambrosi, De Luca, Chizzola, Pace, Presti, Colombini, Tononi. All. Armani
Fiemme: Commisso, Delladio, Locatin, Gilmozzi, Cataldi, Simoni, Widmann, Varesco, Vanzetta, Franza, Mattivi, Demattio, Virzi, Nicolao, Lazzeri, Chelodi, Ciresa, Quirini, Lauton, Vicenzi, Gasperini. All. Chelodi












