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Il trentino Gianni Penasa trionfa all'Adamello Ultra Trail di 90 chilometri e quasi 6 mila metri di dislivello

Running. Novità e colpi di scena alla quarta edizione della manifestazione long distance. Sulla prova principe da 180 chilometri il talentuoso atleta tedesco Tim Wortmann ha messo tutti dietro presentandosi in solitaria al traguardo di Piazza IV Luglio a Vezza d’Oglio.A braccia alzate anche Graziana Pè (180 chilometri), Moira Guerini (90 chilometri), Ramon Pangrazio e Laura Gotti nella 30 Trail

Tim Wortmann - foto Maurizio Torri e Riccardo Selvatico
Pubblicato il - 25 settembre 2017 - 18:41

PONTE DI LEGNO. Tim Wortmann e Graziana Pè senza avversari nella gara di 180 chilometri, Gianni Penasa e Moira Guerini vincono la 90 chilometri, mentre sulla 30 Trail l’hanno spuntata Ramon Pangrazio e Laura Gotti. Questi i vincitori dell'Adamello Ultra Trail di domenica 24 settembre.

 

Cinquecentoventi trailer, due regioni, otto comuni, da Vezza d’Oglio a Ponte di Legno, da Temù a Vione, da Edolo a Monno, senza dimenticare Vermiglio e Incudine, duecento volontari, i parchi naturali di Stelvio e Adamello, ma anche diecimila bandierine segnaletiche e ventiquattro punti ristoro, sono solo alcuni numeri della quarta edizione dell'Adamello Ultra Trail.

 

Una gara mai banale che se da un lato ha saputo regalare emozioni indimenticabili a ogni singolo finisher, dall'altro ha mietuto vittime eccellenti, come l’iberico Pablo Criado, runner molto conosciuto nel mondo della long distance. "Avevo una forte infiammazione alla gola e il medico mi ha consigliato di fermarmi all’altezza delle Baite di Viso - spiega -. Questo sport è così, delle volte si vince, altre devi gettare la spugna. Una cosa è certa, queste montagne mi hanno stregato. Questa è una gara fantastica, tornerò per finirla".

Novità e colpi di scena sulla prova principe da 180 chilometri e 11.500 metri di dislivello non sono mancati. Il talentuoso atleta tedesco Tim Wortmann ha messo tutti d'accordo e si è presentato in solitaria al traguardo di Piazza IV Luglio a Vezza d’Oglio staccando il tempo di 30h49'49''. Alle sue spalle chiudono invece Guido Mossini in 32h46'36", mentre terzo posto ex aequo per altri due bresciani: Valerio Boninchi e Nicola Manessi, insieme sotto la finish line in 33h49'49".   

 


(Graziana Pè - foto Maurizio Torri e Riccardo Selvatico)

Al femminile performance da record per la bresciana Graziana Pè che stravince con circa 8h30 in meno rispetto a quello che era il migliore crono in rosa su questo tracciato. Una prova di forza incredibile quella della ambassador The North Face, capace di tagliare il traguardo di Vezza in 37h54'40": un tempo destinato a durare. Nelle posizioni che contano anche Marianna Dal Doss, seconda in 45h18’16” e Maria Teresa Ferragina, terza in 52h03’57”.       
 

Spettacolo anche nella gara da 90 chilometri e 5.700 metri di dislivello con i 140 eroi partiti alle 9 di sabato mattina dal centro di Ponte di Legno. Al maschile, nonostante un 'dritto fuori programma' costato un'ora di penalizzazione ai primi due concorrenti, a mettere tutti in fila è stato l'esperto e polivalente atleta della Val di Sole Gianni Penasa.


(La gara di 90 chilometrifoto Maurizio Torri e Riccardo Selvatico)

Il 56enne si è preso il lusso di sorpassare e staccare un cavallo di razza come Fulvio Dapit e tagliare vittorioso il traguardo in 10h17'47". Secondo posto per il friulano del Team Crazy Idea in 10h39'24". Terzo posto ex aequo per il binomio bellunese - bergamasco composto da Ivano Molin - Simone Trussardi (12h58'06").  
 
Al femminile la bresciana Moira Guerini concede il bis con una prova tutta in rimonta. Per lei tempo conclusivo di 13h53’51”. Secondo posto per Cinzia Bertasa in 14h43’02”. Terza assoluta Samantha Odino che ha concluso la propria prova in 17h35’01”.
 
Nella mattinata di domenica ha preso il via la carica dei 300 nella doppia formula agonistica e amatoriale della 30 Trail. Un evento che, rispetto al passato, si è presentato in una veste molto più 'off road' con solo 30% di asfalto su pista ciclabile. Partenza e arrivo in Piazza 27 Settembre a Ponte di Legno. Da qui, via per un lungo e spettacolare saliscendi  tutti da correre in vero 'spirito trail'.
 
Al maschile successo di Ramon Pangrazio in 1h57’50” su Giuseppe Antonini in 2h02’04” e Simone Brunelli in 2h02’08”. Nella gara in rosa, come da pronostico, super performance di Laura Gotti che ha tagliato il traguardo in 2h01’10”. A podio anche Laura Brenna in 2h17’24” e Monica Guerini in 2h22’10”.


(La partenza della 30 trail - foto Riccardo Selvatico)

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