Contenuto sponsorizzato

Kagongo polverizza il record alla Trento Half Marathon. Eshete trionfa tra le donne: terzo posto per l’altoatesina Tschurtschenthaler e quarto per la nonesa Dal Rì

Podismo. Tra le vie più suggestive della città il keniota Justus Kangogo non lascia scampo a Hicham e Cheruiyot. In campo femminile assolo straordinario dell’atleta del Bahrain Shitaye Eshete

Trento Half Marathon (foto Daniele Mosna)
Pubblicato il - 01 ottobre 2017 - 16:12

TRENTO. La Trento Half Marathon (Qui classifiche complete) si chiude nel segno dei grandi favoriti della vigilia: Justus Kangogo e Shitaye Eshete non hanno tradito le attese. Il primo quest’anno nella mezza maratona Roma-Ostia aveva firmato il proprio primato personale fermando il cronometro sull’eccellente tempo di 59’31”, mentre la seconda, atleta del Bahrein, vanta un prestigioso sesto posto nei 10.000 metri ai Giochi Olimpici di Londra del 2012.

 

I grandi favoriti sono saliti sul gradino più alto del podio della settima edizione della Trento Half Marathon,  tra gli eventi clou di una manifestazione - il Trento Running Festival - che per due giorni ha trasformato la città nel cuore pulsante dell’atletica leggera.

Justus Kangogo non si è lasciato scoraggiare dalla leggera pioggia che ha accompagnato gli atleti lungo il percorso, dopo una condotta di gara di spessore si è lasciato alle spalle tutti gli avversari, divorando il percorso tra le vie del centro storico di Trento e arrivando da solo sul traguardo di piazza Duomo, con l’eccellente tempo di 1h01’48’’.

 

Un risultato cronometrico brillante che vale il nuovo record della manifestazione, 'cancellando' così il primato fatto registrare lo scorso anno da Victor Chumo (1h02’14’’).

Nella prima parte di gara, dopo la partenza da via Rosmini, si è subito formato un quartetto di testa: Hicham, Cheruiyot e Kurgat abili a tenere il passo di Kangogo, che dopo il decimo chilometro ha però iniziato a forzare, sbarazzandosi ben presto della concorrenza.

 

I generosi Hicham (Marocco) e Cheruiyot (Kenya) hanno tentato in tutte le maniere di non perdere eccessivo contatto dal leader della gara, ma il ritmo di Kangogo si è rivelato troppo elevato per i due rivali.

 

Il favorito della vigilia si è così avviato tutto solo verso il traguardo di Piazza Duomo, dove è giunto con ben 33’’ di vantaggio. Entusiasmante, invece, la lotta a due per salire sul secondo gradino del podio: Hicham e Cheruiyot sono giunti distanziati di pochi metri sul lungo rettilineo finale di via Belenzani: lo sprint decisivo è appannaggio del marocchino, che ha chiuso con il tempo di 1h02’21’’, quattro secondi più veloce rispetto a Cheruiyot.

 

Primi degli italiani, salutati da un lungo applauso dei tantissimi tifosi, appassionati e curiosi presenti lungo il percorso, sono stati l’atleta di origini marocchine Khalid Jbari, ottavo classificato, e Liberato Pellecchia dell’Aeronautica Militare, decimo con il tempo di 1h10’56’’.

(Il podio - foto di Daniele Mosna)

Pronostici rispettati anche in campo femminile. Eccellente la performance della atleta del Bahrain di origini keniane Shitaye Eshete, che ha dato vita ad una sorta di cronometro individuale, sbarazzandosi ben presto della compagnia di Lagat e procedendo a passo spedito verso il traguardo di Piazza Duomo.

(Il podio - Daniele Mosna)

Se il successo di Eshete - prima in 1h10’10’’ - era da mettere in preventivo, sono state invece sorprendenti le brillanti performance delle azzurre Agnes Tschurtschenthaler e Federica Dal Rì: l’altoatesina ha addirittura saputo tenere testa alla Lagat fino ai metri conclusivi sfiorando il secondo posto (per lei ottimo terzo posto con il tempo di 1h15’11’’), mentre la nonesa ha chiuso in quarta piazza con il tempo di 1h16’28’’.

(Agnes Tschurtschenthaler - foto Daniele Mosna)

Risultati e classifiche a parte va registrata la grande risposta della città nei confronti di una gara che ha fatto registrare complessivamente ben 1.314 iscritti: il tracciato scenografico che ha accarezzato le eccellenza culturali della città si è rivelato anche particolarmente adatto a tutti coloro che hanno scelto la mezza maratona di Trento per migliorare il proprio primato personale e sul traguardo di Piazza Duomo sono stati in molti a festeggiare a braccia alzate il proprio miglior crono.

 

A far da contorno alla Trento Half Marathon ci ha pensato, come da tradizione, l’Happy Family Run, una camminata/corsa di 5 km tra le vie della città aperta a tutti. Una manifestazione ludico sportiva non competitiva nella quale bambini, ragazzi e genitori avevano un unico obiettivo: quello di divertirsi.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 ottobre - 13:50

L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno nell'area della val di Ledro. In azione le unità del soccorso alpino e l'elicottero con l'equipe medica. Per il base jumper però non c'è stato nulla da fare

21 ottobre - 11:51

La nuova ordinanza è valida fino al 31 gennaio 2021. Nelle aree pubbliche e private aperte al pubblico c'è il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 22 alle 5. Stabilito anche divieto di detenzione (ad eccezione di recipienti chiusi ed integri) di bevande di qualsiasi tipo

20 ottobre - 19:09

Un'automatismo che porterebbe all'aumento delle indennità dei consiglieri in base all'aggiornamento Istat. Un meccanismo che scatterebbe dal prossimo gennaio, sempre che piazza Dante non intervenga attraverso una legge per fermare tutto

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato