Contenuto sponsorizzato

La Diatec non molla mai, ma la spunta Civitanova. Ora serve un'impresa per il tricolore

Volley. La Trentino Volley mette sul parquet grinta e cuore, Angelo Lorenzetti tutta l'abilità in panchina, ma Civitanova espugna il PalaTrento 3-2 in Gara 2 e si mette un pezzo di scudetto in tasca. Gara 3 si gioca domenica 7 maggio alle 16.30

Di Luca Andreazza - 04 maggio 2017 - 23:20

TRENTO. Il livello è altissimo, l'agonismo alle stelle, i martelli pesanti, ma l'urlo del PalaTrento resta strozzato in gola ai tifosi trentini. La corazzata Civitanova espugna il parquet di via Fersina e si cuce sul petto un pezzo di scudetto. La gara è avvincente, scambi lunghi e palpitanti, le squadre francobollate, la Diatec stringe i denti quando serve, recupera un quarto set praticamente perso, Angelo Lorenzetti si dimostra stratega brillante e fuoriclasse in panchina, ma nei momenti clou è soprattutto la Lube a prendere in mano le redini delle operazioni.

 

Non bastano le prestazioni maiuscole di Giannelli, Lanza e Stokr, i trentini si spengono al tie break, mentre i marchigiani, trascinati da Juantorena e Kovar, si impongono in Gara 2 per 3-2 (31-33, 25-22, 24-26, 30,-28, 7-15) e conducono saldamente la serie sul 2-0. Ora la rincorsa tricolore si fa dura e la Trentino Volley è chiamata all'impresa, già nella decisiva Gara 3 di domenica 7 maggio alle 16.30, per sovvertire i pronostici. L'eventuale Gara 4 ritorna a Trento mercoledì 10 maggio.  

 

Angelo Lorenzetti schiera Giannelli al palleggio, Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Solé e Van de Voorde centrali, Colaci libero.

Gianlorenzo Blengini risponde con Christenson in regia, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar schiacciatori, Candellaro e Stankovic in posto 3, Grebennikov libero.


L'inizio è equilibrato, Lanza conclude un bell'attacco per il 6-5 in favore di Trento, mentre Urnaut di forza spinge i padroni di casa sul 9-6. Sokolov prova a tenere Civitanova agganciata, firmando il 10-8. Juantorena accelera e avvicina gli ospiti sul 12-11, ma la Trentino Volley scrive subito il +2 (13-11). La Lube resta incollata e Sokolov impatta il 13 pari. La difesa trentina è imprecisa, ma Urnaut mette a terra una palla difficilissima (17-16). Juantorena mura il sorpasso sul 17-18. La gara è tirata, punto a punto, Stankovic stampa Lanza per il 19-20. Il capitano però si riscatta subito per il 20-20.  Christenson firma il 21-23 e spaventa il PalaTrento, quindi Stokr prima mura Sokolov e poi trova il 23-23. Sokolov rimette avanti Civitanova sul 23-24, ma la Diatec porta il primo parziale ai vantaggi. Stokr realizza un punto da manuale per il 26-25, ma il successivo servizio finisce in rete per il 26-26. Stokr trova l'unico angolo possibile per il 28-28. Juantorena conclude un'azione lunghissima: 30-31. Kovar spara il servizio in rete per il 31-31. Urnaut sbaglia e la Lube si impone per 31-33. 

 

Il secondo parziale è sulla falsa riga del primo, Giannelli sfrutta ogni varco (5-5). L'alzatore della Diatec prova tutte le soluzioni d'attacco, ma Civitanova in difesa è perfetta e il muro alla fine dice 5-7. Gran colpo di Lanza: mani-fuori del 6-7. Il capitano mette giù il pareggio e l'ace di Giannelli vale il sorpasso sull'8-7. Mazzone prima di potenza e poi a muri dice 10-9. Ace di Urnaut 13-11. Kovar dà il quattordicesimo punto alla Diatec. Sokolov mette a terra per il 16-14 in favore di Trento. Stankovic riporta in scia gli ospiti (16-15) che poi trovano il pareggio sul 16-16. Urnaut spara fuori e Civitanova passa a condurre sul 17-18. Juantorena chiama, Lanza risponde: 20-20. Mazzona mura per il 24-22 e il PalaTrento si infiamma. Sokolov prende male i tempi e spedisce in rete: 25-22.


Nella terza frazione la parità resiste, senza esclusione di colpi, fino al 7-7. Kovar conculde il +2 in favore di Civitanova (9-11), quindi Juantorena schiaccia il 9-12. Angelo Lorenzetti chiama il time out. Alla ripresa Juantorena trova l'ace all'incrocio delle righe (9-13). Kovar mette ancora a terra e Civitanova prova a scappare sul 9-14. La Diatec reagisce e firma l'undicesimo punto (11-14). Giannelli cerca di tenere i trentini incollati agli ospiti (13-16), ma Juantorena non sbaglia e Civitanova mantiene il margine di +4. Lanza forza al servizio, ma il pallonetto di Juantorena dice 16-20. Mazzone non si arrende e porta il punteggio sul 17-20. Nelli tira il servizio fortissimo, Civitanova pasticcia in difesa e la Diatec accorcia ulteriormente la distanza (18-20). Lanza mette a terra, quindi Sokolov tira fuori e la Trentino Volley si porta a -1 (20-21). L'ace di Antonov libera l'urlo del PalaTrento: 22-22. La Diatec è poco precisa in ricezione, ma Giannelli mura Juantorena per il 23-23.Van de Voorde trova l'ace del 24-23. Sokolov ribalta tutto e Civitanova si porta sul 24-25. Stankovic mura Lanza per il 24-26.

 

Nel quarto set il copione è sempre il medesimo, le formazioni sono francobollate, ma la Trentino Volley riesce a prendere un piccolo margine (6-4). L'ace di Christenson cade nella zona di conflitto tra Lanza e Urnaut, capovolgendo il punteggio sull'8-9. Antonov spara fuori e Civitanova scappa sul 8-10. Juantorena mette a terra l'8-11 e Lorenzetti cambia il sestetto in campo. La difesa ospite è un'aspirapolvere, ma Urnaut mura Juantorena per il 10-11. Blengini chiama il video check che conferma il punto ai trentini e Lorenzetti risponde con il time out per ordinare ulteriormente le idee. Stokr pesca l'ace dell'11-11. I marchigiani si riportano però rapidamente sul +2 (11-13). Giannelli sbaglia e il tecnico trentino spende un altro time out sull'11-14. La Diatec cerca di reagire e si porta sul 12-14. Kovar però stoppa le velleità trentine, muro imperioso (12-16). Lanza firma il quattordicesimo punto per cercare di riaprire la frazione (14-17). Colaci difende benissimo e Lanza concretizza il 15-17. Urnaut però spreca la rigiocata: 15-18. Solè mette a terra, la pipe di Lanza dice 17-18. Schiacciate, piedi, muri, ma alla fine spunta Juantorena: 18-21. Stokr mette giù, quindi Civitanova sbaglia e si torna in parità (21-21). Juantorena trova l'ace del 21-23. Antonov sparacchia fuori: tre match point per Civitanova. Stokr annulla il primo (22-24). Lanza recupera di tacco e poi schiaccia a terra il 23-24. Sembrava finita, ma Lanza mura la parità. Altro muro: Solè dice 26-25. Mazzone out al servizio. Terzo errore consecutivo al servizio di Civitanova: 29-28. Giannelli prende una palla impossibile, Lanza alza e giocata straordinaria di Antonov: 30-28.

 

 

Mazzone inaugura il tie break: prima tira fuori, poi mette a terra (1-1). Lanza mette fuori e Civitanova allunga sull'1-3. Candellaro e Sokolov spengono per un attimo il volume del PalaTrento (1-5). Solè e la Trentino Volley ritorna a macinare punti. La Diatec serra le fila e Lanza rosicchia ancora un po' di distanza (3-5). Giannelli ispira Solè per il 4-5. Sokolov trova l'ace e i marchigiani respirano (4-7). Giannelli alza leggermente corto, Lanza va fuori misura e la Lube si allontana di nuovo (4-8). Ancora l'ace di Sokolov manda Trento a -6 (4-10). Stokr sbaglia e gli ospiti si avviano verso la vittoria (4-11). Sokolov prende a pallate la difesa trentina (4-12). Stokr spezza la serie di Civitanova (5-12). Il servizio di Lanza finisce in rete (5-13). Kovar porta Civitanova ad un passo dai titoli di coda di Gara 2 (6-14). Stokr tiene vive le speranze trentine di rimonta (7-14). Candellaro lascia partire i titli di coda sul 7-15. 

 

DIATEC TRENTINO-CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3

(31-33, 25-22, 24-26, 30-28, 7-15)

DIATEC TRENTINO: Stokr 27, Urnaut 9, Van de Voorde 4, Giannelli 8, Lanza 14, Solé 8, Colaci (L); Antonov 5, Nelli, Mazzone D. 7, Mazzone T.. N.e. Burgsthaler, Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Candellaro 6, Christenson 4, Juantorena 25, Stankovic 15, Sokolov 20, Kovar 14, Grebennikov (L); Pesaresi, Cebulj, Cester. N.e. Kaliberda, Casadei, Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Santi di Città di Castello (Perugia).
DURATA SET: 37’, 32’, 32’, 38’, 15’; tot. 2h e 34’.
NOTE: 3.974 spettatori, incasso di 72.600 euro. Diatec Trentino: 14 muri, 5 ace, 23 errori in battuta, 17 errori azione, 47% in attacco, 49% (24%) in ricezione. Cucine Lube: 13 muri, 7 ace, 25 errori in battuta, 9 errori azione, 50% in attacco, 64% (44%) in ricezione. Mvp Juantorena.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
08 agosto - 08:07
Difficili operazioni di soccorso per riuscire a portare in salvo uno speleologo di 30 anni rimasto bloccato  all'interno della grotta [...]
Cronaca
08 agosto - 07:40
Il maltempo di sabato aveva bloccato l'accesso a Malga Pian de Sire nel Cadore. Ieri dopo ore di lavoro i vigili del fuoco sono [...]
Politica
07 agosto - 20:08
L’endorsement anti-Lega e Fratelli d’Italia del consigliere Dallapiccola: “Che il voto vada all’Svp-Patt o al Centrosinistra darà comunque [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato