Contenuto sponsorizzato

La Trentino Volley fa suo il derby dell'Adige

Volley. Il primo set si chiude 35-33 in favore della Trentino Volley, che alla fine vince 3-0 su Verona. Mvp Stokr

Il derby dell'Adige, Trentino Volley - Verona (foto Marco Trabalza)
Pubblicato il - 08 febbraio 2017 - 22:16

TRENTO. Il derby dell'Adige dice Trentino. La Diatec si aggiudica il primo set al cardiopalma durato 40 minuti (35-33) e poi plana sul 3-0 contro Verona nella ventiduesima giornata di SuperLega.

 

La società di via Trener prosegue la sua rincorsa a Civitanova, vittoriosa in casa contro Ravenna. Vince anche Perugia 3-0 su Molfetta.

 

Formazione tipo per entrambe le squadre: Giannelli in regia, Stokr opposto, Urnaut e Lanza in banda, Van de Voorde e Solé al centro e Colaci libero agli ordini di Angelo Lorenzetti.

Grbic conferma le diagonali Baranowicz-Djuric in posto 1 e 2, Randazzo-Kovacevic in posto 4, Anzani-Zingel in posto 3, con Giovi libero.

 

L'inizio del match è equilibrato (3-4), quindi Van de Voorde costruisce il primo break (7-5). Stokr e Urnaut spingono la Trentino Volley sul 12-8 e costringono il tecnico ospite al time out discrezionale. La Calzedonia reagisce: Djuric e Zingel pareggiano e sorpassano i trentini (13-15). Questa volta è Lorenzetti a interrompere il gioco. Il tecnico di casa cala la carta Antonov per Lanza. Il turno di battuta dell'italo-russo la Diatec trova la parità a quota 18. Il rush finale si gioca punto a punto (21-21), ma la Calzedonia sembra poter chiudere il set quando si spinge sul 21-23. Van de Voorde mura Mitar e capovolge le sorti (24-23). La partita si trascina ai vantaggi, dove Trento si impone 35-33 dopo sette palle set e dopo aver annullato due occasioni ospiti.

La seconda frazione vede Verona partire meglio (7-11) e Lorenzetti rimanda nella mischia Antonov. La Diatec reagisce è pareggia sul 12-12. Daniele Mazzone, in campo per Solé già nel finale di precedente set, al servizio costruisce il +2 (15-13), quindi Van de Voorde e Stokr spingono la Trentino Volley (19-14). La Calzedonia si innervosisce e si scioglie (21-14). Lanza chiude il parziale (25-16).

 

Nel terzo set i padroni di casa partono forte (10-7) sfruttando il muro di Giannelli, che mette il bavaglio a Kovacevic in più riprese. Verona prova a restare in scia (12-11), ma subisce un altro duro colpo da Stokr in battuta (16-13). La squadra di Grbic non demorde e, approfittando di un doppio errore in attacco di Trento, arriva fino 19-18. Angelo Lorenzetti non perde la calma e chiama il time out. Trento riparte si rimette in moto e Verona è fallosa (23-20). Il 3-0 arriva sul 25-22.

 

DIATEC TRENTINO - CALZEDONIA VERONA 3-0
(35-33, 25-16, 25-22)

DIATEC TRENTINO: Van de Voorde 10, Giannelli 6, Urnaut 10, Solé 6, Stokr 19, Lanza 6, Colaci (L); Antonov 3, Mazzone D. 2, Nelli. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
CALZEDONIA: Kovacevic 10, Anzani 4, Djuric 11, Randazzo 8, Zingel 7, Baranowicz 1, Giovi (L); Lecat, Ferreira 1, Stern. N.e. Paolucci, Frigo, Mengozzi. All. Nikola Grbic.
ARBITRI: Simbari di Milano e Bartolini di Firenze.
DURATA SET: 40’, 23’, 32’; tot 1h e 35’.
NOTE: 3.149 spettatori per un incasso di 22.599 euro. Diatec Trentino: 17 muri, 7 ace, 17 errori in battuta, 12 errori azione, 43% in attacco, 59% (25%) in ricezione. Calzedonia: 5 muri, 2 ace, 14 errori in battuta, 8 errori azione, 39% in attacco, 32% (11%) in ricezione. Mvp Stokr.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 settembre - 09:59

Anche ieri notte lo spettacolo tra vicolo San Marco e via Santa Maria era questo. Si stanno facendo i salti mortali per tenere aperte scuole e università e per garantire la presenza sui posti di lavoro ma serate come queste rischiano di vanificare tutto anche per quelli che rispettano le regole e in questa difficile epoca storica riescono a rinunciare alla birretta schiacciati tra altre decine di persone

27 settembre - 05:01

Piazza Dante tergiversa, approfondisce in attesa di chissà quale illuminazione. La legge è stata licenziata a luglio, il Tar ha accolto i ricorsi di diversi esercizi commerciali a inizio settembre, ma ancora si decide di non decidere

26 settembre - 20:43
La componente verde appare più cauta in attesa del vertice di lunedì, un appuntamento nel quale c'è una valutazione sull'andamento delle elezioni. Coppola: "Lasciamo piena libertà di scelta alle sezioni territoriali e non ci sono direttive a livello provinciale. Auspichiamo che i cittadini possano votare per il bene della città"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato