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L'Aquila Basket non molla mai, ma Venezia pareggia la serie

Basket. Venezia vince una Gara 2 bella, equilibrata e tesa per 79-64 e pareggia la serie. Tegola per l'infortunio occorso a Sutton, da valutare l'entità. Mercoledì la finale arriva a Trento per Gara 3

Di Luca Andreazza - 12 giugno 2017 - 22:40

VENEZIA. Venezia alza il ritmo rispetto alla scialba prova di Gara 1 e pareggia la finale scudetto sull'1-1. Non bastano Craft (17 punti), Flaccadori (8 punti) e la grinta alla Dolomiti Energia: i bianconeri cedono dopo una Gara 2 bella, equilibrata e tesa per la prima volta in trasferta in questi playoff e per la prima volta contro i lagunari in stagione. 

 

Il tabellone alla fine dice 79-64 in favore della Reyer all'interno di un incandescente, in tutti i sensi, Taliercio.

 

"Venezia ha fatto una buonissima partita e ci tengo a far loro i complimenti. Hanno impattato bene la gara - spiega dopo la sirena coach Maurizio Buscaglia - aggredendoci e mettendoci in difficoltà da subito. Nel secondo perido ci siamo compattati difensivamente, giocando bene d'assieme. Nel terzo quarto però questa buona circolazione è venuta meno, e forse abbiamo iniziato a tenere troppo fermo il pallone in attacco. Sutton? Bene non sta, ma vedremo domani dopo gli accertamenti del caso. Di certo sono contento di come la squadra ha reagito alla sua uscita dal campo, perché tutti hanno provato a fare il proprio per salire di livello". 

 

La Dolomiti Energia appare un po' meno brillante rispetto alla prima sfida: i trentini subiscono la pressione degli orogranata, costretti a vincere, ma soprattutto registrano l'infortunio di Sutton nel secondo quarto (entità da valutare, ma probabile stiramento al quadricipite della gamba destra), una tegola che riduce ulteriormente le rotazioni, rispetto al lunghissimo roster di Venezia.

 

Nonostante tutto, l'Aquila Basket non molla mai la presa sulla partita, aspetta il momento giusto, si compatta davanti alle difficoltà e resta agganciata a Gara 2 con la testa, le unghie e i denti. 

 

Venezia esce a razzo dai blocchi e Batista lavora bene, ma i bianconeri limitano i danni e punto dopo punto entrano in partita, raggiungendo la parità all'intervallo lungo sul 41 pari. 

 

Nel terzo parziale Haynes, rimasto a guardare metà partita per aver racimolato già tre falli dopo i primi tre minuti del primo parziale, strappa l'inerzia del match e costruisce il vantaggio veneziano. 

 

Nell'ultimo quarto affiora la stanchezza per l'Aquila Basket, prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma non riesce a ricucire il divario: Haynes (20 punti) è ancora letale e fiacca tutti i tentativi trentini di rientrare in partita.

 

Ora la serie scudetto arriva al PalaTrento, mercoledì si gioca Gara 3. Il punteggio in parità.

 

Walter De Raffaele schiera Peric, Bramos, Haynes, Tonut e Batista

Maurizio Buscaglia risponde con Sutton, Shields, Gomes, Craft, Hogue

 

Non poteva essere diversamente, Venezia scende in campo nel primo quarto e mostra i muscoli, mentre la Dolomiti Energia cerca di incassare il colpo e restare incollata alla partita. Batista sotto le plance lavora bene e dice 4-2 per gli orogranata. Haynes trova la prima tripla del match, quindi i liberi di Tonut costruiscono il vantaggio del +7 per i lagunari: 9-2. Gomes spezza il ritmo dei padroni di casa e trova il canestro da tre punti per il 9-6. La partita è fisica e gli arbitri interrompono tanto il gioco: Haynes è già a quota tre falli. Walter De Raffaele corre ai ripari e inserisce Filloy. La Reyer però non molla il colpo e vola sul +13 (23-10). La Dolomiti Energia reagisce e mette un parziale di 5-0: Shields pesca la tripla e Flaccadori in transizione compie un capolavoro per il 23-13. Il tecnico di Venezia interrompe il gioco. I lagunari recuperano il momento di difficoltà, ma Trento limita la veemenza veneta: i liberi di Sutton chiudono il parziale sul 26-19 per Venezia.

 

Il canestro di McGee apre la seconda frazione, ma soprattutto la Dolomiti Energia perde Sutton per infortunio, riducendo ulteriormente le rotazioni. Il ritmo è indiavolato e subito si corre nell'altra metà campo per l'1/2 ai liberi di Craft (28-20). Un parziale dove si segna poco, la tensione e l'agonismo è alle stelle: le squadre sono imprecise e anche l'Aquila soffre a rimbalzo e perde qualche pallone di troppo. Flaccadori è in grande serata e trova due triple consecutive, quindi Craft riporta in scia i bianconeri per il 30-28. Una magia di Flaccadori imbecca Shields: 32 pari. Forray mette la freccia del sorpasso (32-35) e Venezia si innervosisce, ma McGee riporta la gara in parità. Una giocata incredibile di Craft mette avanti l'Aquila, ma Peric risponde di tecnica e potenza, mandando le squadre al riposo lungo sul 41-41.

 

La Reyer spinge subito: Haynes dopo aver guardato metà partita infila la tripla del 44-41 all'inizio del terzo periodo. La gara si mantiene frenetica e Batista dalla lunetta costruisce il 5-0 per Venezia in circa 3 minuti. Shields interrompe la sequenza dei lagunari e mette a referto i primi punti per la Dolomiti Energia (46-43), ma Haynes dice +6 per gli orogranata (49-46). Craft e Hogue ricuciono, ma Haynes fa esplodere il Taliercio: due triple per il +9 (59-50) e time out Trento. Al rientro Peric rispedisce la Dolomiti Energia a undici punti, quindi Viggiano manda tutti all'ultimo quarto sul 65-52.

 

Filloy apre l'ultimo quarto scrivendo il massimo vantaggio per la Reyer: +16 (68-52). Craft prova a suonare la carica per il 68-57, ma Haynes è implacabile e torna a +15 (72-57). Shields riporta la Dolomiti Energia a 15 punti (75-60). Bramos però ristabilisce le distanze a quasi quattro minuti dalla sirena (78-61). Il sipario cala sul 79-64.

 

UMANA REYER VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 79-64

(26-19, 41-41, 65-52)

 

UMANA REYER VENEZIA

Haynes  20 (0/1, 6/7), Ejim 9 (4/8), Peric 12 (4/9, 0/4), Stone (0/1), Bramos 7 (2/4, 1/3), Tonut 5 (1/5, 0/2), Visconti ne, Filloy 6 (0/1, 2/8), Ress (0/1 da tre), Batista 9 (3/10), Viggiano 4 (1/1, 0/2), McGee 7 (2/2, 1/2). All. De Raffaele

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Craft 17 (7/10, 0/1), Forray 6 (1/1, 1/3), Flaccadori 8 (1/5, 2/4), Gomes 7 (0/2, 1/5), Hogue 8 (3/4), Sutton 1 (1/3, 0/1), Lechthaler 2 (0/2), Lovisotto (0/1 da tre), Bernardi (0/1), Shields 12 (3/8, 1/3). Coach: Buscaglia

 

NOTE: Tiri liberi: Venezia 15/19, Trentino 17/26. Tiri da due: Venezia 17/42, Trentino 16/36. Tiri da tre: Venezia 10/29, Trentino 5/18. Rimbalzi: Venezia 46 (Peric 9), Trentino 33 (Hogue 7). Assist: Venezia 15 (Filloy 4), Trentino 10 (Gomes e Flaccadori 3).

ARBITRI: Saverio Lanzarini, Carmelo Lo Guzzo, Alessandro Martolini

 

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