L'Istituto d’Arte “G.Soraperra” protagonista nello Skiri Trophy XCountry
Il 34esimo Skiri Trophy XCountry il 21 e 22 gennaio al Lago di Tesero. I ragazzi dell'Istituto hanno realizzato i bozzetti che ispireranno i trofei e la statua di ghiaccio della gara di sci di fondo: 1. Ismaele Soraperra, 2. Silvia Zorzi, 3. Letizia Grandi

LAGO DI TESERO. Il conto alla rovescia per Skiri Trophy XCountry (ex Trofeo Topolino sci di fondo) è iniziato e l'appuntamento per l'edizione numero trentaquattro è previsto per sabato 21 e domenica 22 gennaio al Lago di Tesero.
Anche il mese di novembre è però sinonimo di Skiri Trophy XCountry per i ragazzi del Liceo del Design e delle Arti “G. Soraperra” di Pozza di Fassa impegnati nel realizzare i bozzetti che andranno poi a creare i trofei della manifestazione e la statua di ghiaccio 'simbolo' della prossima edizione.
Nella giornata di giovedì 17 novembre, una giuria composta da Nicoletta Nones, coordinatrice generale del comitato organizzatore del G.S. Castello, Fulvio Zorzi, assessore allo sport del Comune di Castello-Molina di Fiemme, Tiziano Deflorian, responsabile del progetto e Domenico Bravi, referente dell’Istituto d’Arte – Liceo del Design e delle Arti G. Soraperra, ha valutato tutti i bozzetti presentati, premiando la vena artistica di chi ha saputo rappresentare al meglio ciò che il tema proposto richiedeva.
Il disegnatore più abile a realizzare il roditore protagonista di ben tre Campionati del Mondo di sci nordico è stato Ismaele Soraperra della II LA A: nel bozzetto vincitore si vede Skiri appollaiato e trionfante, con il pollice alzato e una corona, alle spalle dello scoiattolino alcuni abeti e un castello raffigurante l’antico maniero dei conti Enn-Caldiff posto sul colle roccioso dell’abitato trentino di Castello. Un colorato Skiri fa l’occhiolino mentre lascia sci stretti e bastoncini a riposo, fiero del risultato ottenuto. Nel disegno è ben visibile inoltre la scritta 34esimo Skiri Trophy XCountry.

Il bozzetto di Silvia Zorzi della II LA B, seconda classificata, raffigura invece uno Skiri 'innevato', utilizzando solamente i colori bianco e blu. I cristalli di neve sono ben visibili, così come il campanile della chiesa di Castello-Molina di Fiemme, costruito dopo il 1296, quando il maniero venne saccheggiato e dato alle fiamme. Un paio di sci da fondo separano Skiri dalla chiesa, mentre ai bordi del disegno si nota la scritta “Trophy XCountry”, con 34esimo Skiri posto sulla coda dello scoiattolino.

Terza posizione per il bozzetto di Letizia Grandi della classe IV LA FA, un disegno più 'classico', con Skiri a svettare sorridente dall'alto del campanile della chiesa con gli sci in mano, in bella evidenza la coda folta e sulla destra il nome della manifestazione.













