Male la prima, la Diatec affonda con Perugia: sfuma la Supercoppa
Il nuovo sestetto guidato da Lorenzetti è parso indietro rispetto a quello di Lollo Bernardi che si è sbarazzato dei trentini con un secco 3 a 1. I trentini sono entrati in partita solo a partire dal terzo set

CIVITANOVA MARCHE. Perugia è pronta, Trento ancora no. Questo il primo, inequivocabile, dato emerso dalla semifinale di Supercoppa italiana andata in scena questa sera a Civitanova Marche. Il rinnovato sestetto agli ordini di coach Lorenzetti (con quattro innesti "nuovi" al via dal primo minuto) ancora non trova i giusti tempi e le migliori soluzioni possibili e, soprattutto, si sveglia troppo tardi, a partire dal terzo set. Il tempo per lavorare c'è, come quello per crescere, ma una bella occasione è già sfumata. La finale di Supercoppa italiana sarà tutta di marca "centro-italica" con la sfida tra Civitanova (che ha battuto 3 a 1 Modena) e Perugia.
Il team guidato da Lollo Bernardi con Trento. Il primo set Lorenzetti schiera la sua nuova Diatec Trentino affidandosi a Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Zingel al centro e De Pandis e Chiappa che si alternano nel ruolo di libero. La Sir Safety Conad Perugia risponde con De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell schiacciatori, Anzani e Podrascanin centrali, l’ex di turno Colaci libero. L’avvio di match è sofferto per i gialloblù che faticano in fase di cambiopalla e sbagliano due volte a rete con Vettori (2-6).
Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché Trento in seguito inizia a giocare meglio, riavvicinando gli avversari (7-9) almeno sino a quando non si scatena Russell (9-14). Kovacevic lascia andare il braccio e riporta sotto i suoi (13-16) con un ace e due attacchi. Dopo aver vacillato Perugia riparte col muro e con lo stesso statunitense (15-20 e 17-23), chiudendo i conti alla terza palla set con un primo tempo di Anzani (20-25).
Il secondo set va anche peggio. Gli umbri se lo aggiudicano con un netto 18 a 25 scappando subito con i servizi di De Cecco (2-4) e poi capitalizzando al massimo ogni pallone. La Diatec Trentino soffre in attacco, mentre in questo fondamentale Perugia affonda spesso il colpo con Russell (9-14, 10-16 e 14-20) senza trovare particolari problemi. Per i trentini troppi errori in battuta e il 2 a 0 è servito.
Il terzo set è più combattuto. Trento prova a restare agganciata al treno degli umbri che continuano, però, a macinare punti con Zaytsev e Russell. Fino al 10 -12 la Diatec riusce a restare a meno 2. Poi Perugia, però, prende il largo arrivando sul 12 a 18. Kovacevic mette a terra il primo punto del parziale e accorcia sul 14-18 ma non basta. Si va sul 19 a 22 e, incredibilmente, Trento riesce a riportarsi sul 23 pari e poi sul 25 a 23.
Il quarto set che resta sul filo. Perugia è più tonica ma Trento non molla e quando gli umbri sembrano prendere il largo arriva un doppio ace di Giannelli che sorprende la difesa avversaria e che vale il 12-13. Ma Perugia ha uno Zaytsev in più e si va sul 16-19. Il finale è 22 a 25.












