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| 15/07/2022 | 18:07

IL VIDEO. Belchite, Spagna: la ferita ancora aperta della guerra civile

Roma, 15 lug. (askanews) - Sono passati quasi novant'anni ma in Spagna la ferita della guerra civile è ancora aperta. Il conflitto infuriò tre anni, fra il 1936 e il 39, fra socialisti e comunisti, e le forze fasciste guidate da Francisco Franco contro la repubblica; il generalissimo poi prese il controllo del paese per quarant'anni di dittatura con l'approvazione della chiesa cattolica.In molte località, la popolazione fu decimata. Qui siamo a Belchite, in Aragona, dove sulla chiesa si legge "proibita la blasfemia", e dove ancora si scavano le fosse comuni. Qui sono state documentate dai testimoni oltre 350 vittime, tutti civili, 150 al cimitero, gli altri sepolti forse fuori dalle mura.Ignacio Lorenzo, archeologo e antropologo, spiega "erano tutti vicini di casa. Il crimine dei morti era aver votato per un partito di sinistra o avere una tessera del sindacato. Qui si è trattato di una repressione politica e sistematica della popolazione civile, donne, uomini e bambini".Trovati anche corpi di bambini sepolti accanto alle madri. All'inizio, racconta Lorenzo, di fronte agli scavi si diceva che erano venuti i rossi, i comunisti e che a Belchite non c'era stata nessuna fucilazione. Quando dagli scavi sono emersi i cadaveri anche i negazionisti si sono convinti.Ma il sindaco di Belchite, Carmelo Perez del conservatore Partito Popolare, glissa perché la politica, dice, spesso rovina tutto e ci furono morti da ambo le parti: "Qui a Belchite siamo stati il primo comune a rendere omaggio a tutti i sopravvissuti senza distinzione fra rossi, azzurri, repubblicani, nazionalisti o come vogliamo chiamarli".I socialisti al governo in Spagna stanno varando una Legge della Memoria per rendere omaggio agli sconfitti, alla sinistra spodestata dal golpae e alle vittime della dittatura. Nella guerra ci furono massacri da ambo le parti, sì, ma Maria Angeles Lafoz, consigliera del Psoe, osserva: "Se non conosci il passato ripeterai gli errori nel futuro; è molto importante che le nuove generazioni sappiano che quello che avvenne a Belchite, avvenne in tutta la Spagna".

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