Stormo di fenicotteri si schianta sul Monte Catria: 7 esemplari muoiono. Due recuperati dai carabinieri forestali

Tra le cause dell'incidente potrebbero esserci state le forti raffiche di vento degli ultimi giorni e il freddo

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Uno stormo di fenicotteri rosa si è schiantato sul Monte Catria, nel cuore dell’Appennino Umbro Marchigiano. La notizia è diventata immediatamente virale nel web per via della sua particolarità. Non è usuale vedere i fenicotteri rosa sull’Appennino, tanto meno alle quote di media e alta montagna essendo questi degli animali abituati al caldo e alle miti temperature tardo primaverili. Anche i carabinieri forestali che sono accorsi sul luogo dell’impatto, hanno descritto quanto accaduto come qualcosa di davvero eccezionale.
COSA E’ SUCCESSO?
La mattina di venerdì 9 marzo uno stormo di fenicotteri rosa si è schiantato sul Monte Catria, mentre stava attraversando l’Appennino. Le cause di questa circostanza non sono ben chiare, ma l’ipotesi più plausibile è stata attribuita al maltempo che in quei giorni stava interessando la nostra Penisola. Possibile che lo stormo sia stato investito da una forte raffica di vento.
Ad avvisare i carabinieri forestali dell’accaduto sono stati degli escursionisti. I militari una volta giunti sul posto, hanno trovato d’innanzi a loro uno scenario piuttosto critico. Di 9 esemplari solamente 2 né erano rimasti in vita e apparivano anche piuttosto spaesati.
Gli animali una volta recuperati sono stati accuditi e posti sotto osservazione, fin quando le loro condizioni sono migliorate per poi essere liberati una volta arrivati alla Salina di Cervia. Le aree di appartenenza dei fenicotteri rosa non sono di certo quelle montane, ma zone umide corrispondenti a saline o comunque località nei pressi delle aree di mare.
Negli ultimi anni il Phoenicopterus roseus grazie al cambiamento climatico è arrivato a popolare aree che fino a pochi anni fa venivano ritenute irraggiungibili.











