Pannelli imbrattati e segnaletica abbattuta nei Sibillini. Il parco denuncia i vandalismi: "Danneggiano un patrimonio che appartiene a tutti"

"Imbrattare o rompere questi beni significa sprecare risorse che potrebbero essere impiegate a beneficio del parco e della montagna". L'appello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ai suoi frequentatori: "Segnaliamo gli atti vandalici e i comportamenti scorretti e contribuiamo a prenderci cura di questi luoghi"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Nuovi vandalismi sui Sibillini. Dopo che nel giugno scorso la croce di vetta su Cima del Redentore era stata deturpata da ignoti, ora episodi analoghi si ripetono giù a valle e colpiscono la cartellonistica pensata per aiutare i visitatori ad orientarsi nel Parco.
A denunciare il fatto è lo stesso Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ente che tutela l'ambiente naturale del massiccio montuoso omonimo che si erge tra Marche e Umbria. Si tratta di un territorio frequentato ogni anno da moltissime persone che vengono qui per camminare, conoscere la natura, vivere la montagna e scoprire i nostri territori.
"Guardate queste foto: non sono solo pannelli scarabocchiati, rovinati o divelti. Sono il risultato di comportamenti che danneggiano un patrimonio che appartiene a tutti".
"Qual è dunque il senso di gesti come questi?", si interroga il Parco. "La segnaletica e i pannelli informativi hanno una funzione precisa: orientare, informare e rendere più semplice e sicura la fruizione dei sentieri. Danneggiarli significa creare un problema non soltanto al Parco, ma soprattutto a chi frequenta questi luoghi".
Non solo, si tratta di comportamenti che vanno a colpire fondi dedicati alla tutela dell'ambiente montano. "Il Parco utilizza risorse pubbliche per mantenere e migliorare sentieri, strutture e servizi. Imbrattare o rompere questi beni significa quindi sprecare risorse che potrebbero essere impiegate per altri interventi a beneficio di tutti".
"Il rispetto della montagna passa anche da piccoli gesti e dalla cura di ciò che troviamo lungo il nostro cammino".
L'appello va allora a chi frequenta e ama i Sibillini. "Segnaliamo gli atti vandalici e i comportamenti scorretti e contribuiamo a prenderci cura si questi luoghi", invita il Parco.
"I Sibillini sono un patrimonio di tutti. E proprio per questo rispettarli e tutelarli è responsabilità ognuno di noi".











