Le montagne - Radio Popolare e L'Altramontagna

Da settembre a novembre 2025 su Radio Popolare è andata in onda "Le montagne", una trasmissione radio dedicata alle terre alte italiane realizzata in collaborazione con L’Altramontagna. Otto puntate, a cura di Marco Albino Ferrari e con la regia di Claudio Agostoni, ognuna dedicata a un tema di grande attualità: il ritorno del selvatico, la gestione delle foreste, i nuovi montanari, i rifugi alpini, gli immaginari e gli stereotipi legati al paesaggio alpino, i ghiacciai e tanto altro ancora.
Grazie alle voci di esperti e profondi conoscitori dei luoghi, la trasmissione ha delineato le basi per una forma accettabile di integrazione tra uomo e ambienti naturali, sottolineando che ciò che riguarda le montagne, in fondo, riguarda tutti noi, anche chi vive in città.
Le montagne è oggi disponibile anche online in versione podcast: un’occasione per invitarvi nuovamente all’ascolto!
Puntata 1 - Il ritorno del selvatico
Dalla seconda metà del Novecento, al di fuori dalle vallate dello sfruttamento turistico e dell’agroindustria, le montagne italiane hanno conosciuto un grave inverno demografico. L’abbandono ha comportato il ritorno spontaneo dei lupi, mentre l’orso è stato reintrodotto a scopo conservazionistico e si è moltiplicato. Sono nuove/antiche presenze che ingenerano polarizzazioni e forti conflittualità. Ne parliamo con l’antropologa Irene Borgna e con Luca Battaglini, ordinario di Scienze e tecnologie delle produzioni animali.
Puntata 2 - Vecchi alpigiani e nuovi montanari: di chi sono le terre alte?
Dopo gli anni dello spopolamento, oggi si assiste a un cambio di tendenza e a un ritorno alla aree interne. Molte giovani famiglie vedono nella montagna un’alternativa auspicabile, per ritrovare una dimensione più umana e comunitaria della vita. Ma chi sono questi nuovi montanari? Quale profilo hanno? E soprattutto si può davvero “diventare montanari”? Ne parliamo con Andrea Membretti, che insegna Sociologia del territorio all’Università di Pavia, e con Marco Bussone, presidente dell’Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani.
Puntata 3 - Alberi infiniti: viaggio sorprendente nelle selve d’Italia
Nel mondo, come ben noto, le coperture forestali stanno diminuendo drammaticamente. Ma non in Italia. Secondo i dati della “Carta forestale nazionale” appena pubblicata, i boschi sono aumentati ancora del 10 per cento dal 2015 a oggi, arrivando al 37,5 per cento del nostro territorio, il doppio di un secolo fa. Eppure importiamo legname per l’80 per cento del nostro fabbisogno. Cosa fare con i boschi? Ne parliamo con il dottore forestale e divulgatore Luigi Torreggiani e con la naturalista Chiara Bettega.
Puntata 4 - Notte in alta quota: dalle vecchie capanne ai rifugi del futuro
Si dice "cala la notte". Ma in alta montagna la notte sale dal basso. Quando già i fondovalle sono immersi nel buio, su al rifugio in alta quota arriva ancora uno spicchio rosso di sole, a prolungare come in un ultimo respiro il giorno che muore. I rifugi non sono semplici alberghetti, ma luoghi dove si riafferma un senso particolare di convivenza che mette al centro il senso del limite, la sobrietà, la moderazione, il silenzio rispettoso. Ne parliamo con il più noto esperto di rifugi, Luca Gibello, e con il presidente della Società degli Alpinisti Tridentini Cristian Ferrari.
Puntata 5 - Bello come il Cervino: immaginari e stereotipi della montagna perfetta
Il Cervino è la montagna per antonomasia. Racchiude un ideale estetico, e ci rimanda a un mondo alpino d’altri tempi, dove tutto è bene, è sano, è buono, come nell’immaginario che circonda la piccola eroina Heidi. Il Cervino è dunque un simbolo. Ma attenzione, perché la forza dei simboli contiene spesso una minaccia: la semplificazione, la banalizzazione, fino ad arrivare allo stereotipo. Ne parliamo con l’antropologo Pietro Lacasella e con Mauro Varotto, docente di Geografia all’Università di Padova.
Puntata 6 - I ghiacci sembravano eterni: cosa rimarrà di loro?
Nel 2015 veniva pubblicato l’ultimo grande lavoro complessivo di raccolta dei dati: il Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani. Erano censiti circa 900 fra ghiacciai e glacionevati per una superficie totale di 968 chilometri quadrati, ovvero il 30 in meno dal Catasto di mezzo secolo prima. In questi dieci anni abbiamo avuto un ulteriore crollo. Quali le conseguenze? E cosa resta quando un ghiacciaio si ritira? Le zone cosiddette deglaciate vengono colonizzate da nuova vita? Ne parliamo con il glaciologo Giovanni Baccolo e con il botanico Alessio Bertolli.
Puntata 7 - Natura protetta: che senso dare ai nostri parchi?
In Italia si contano 24 parchi nazionali, 148 parchi regionali, più riserve naturali, aree wilderness, geositi, biotopi... Sono 843 le aree terrestri tutelate, ovvero il 19 per cento del territorio nazionale, di cui il 70 per cento è in montagna. Dall’inizio del millennio l’espansione delle aree protette si è arrestata. Ma cos’è davvero un parco? O meglio, cosa dovrebbe essere? Ne parliamo con Cesare Lasen, una delle voci più autorevoli nel campo della conservazione della natura e con Enzo Valbonesi, tra i fondatori di Federparchi.
Puntata 8 - All you need is snow: lo sci ha ancora futuro?
Nel 2013 in Piemonte c’erano 46 stazioni sciistiche, dopo dieci anni ne rimangono attive 30. Quelle arrivate a fine corsa sono spesso stazioncine marginali, vinte dall’innalzamento delle temperature e schiacciate dalla concorrenza dei grandi comprensori, che invece vanno a gonfie vele, come il Monterosa Sky, Madonna di Campiglio, il Superski Dolomiti. Lo sci italiano viaggia dunque a due velocità. Ma per tutte le stazioni gli anni di vita sono pochi, visto l’innalzamento costante della quota neve. Ne parliamo con la fisica dell’atmosfera Sofia Farina e con Vanda Bonardo, Responsabile nazionale Alpi di Legambiente.


