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“Energy of love”, l’opera dell’artista Jako dedicata ai bambini di Vaia: “In poche occasioni ho ricevuto tanto affetto dalle persone”

Il moderno affresco dedicato alla tempesta Vaia fa parte di un ciclo di quattro opere realizzate per ricordare quei tragici eventi. L’artista Jako: “I bambini rappresentano anche una generazione che guarda con attenzione ai temi dell’ambiente”

Pubblicato il - 24 luglio 2020 - 11:40

BELLUNO. “In poche occasioni ho provato un così forte affetto da parte della gente. L’iniziale curiosità e, talvolta, diffidenza, per questa forma d’arte, si è trasformata alla fine in intense emozioni e nell’abbraccio del territorio”. Così Jako, nome d’arte di Manuel Giacometti, commenta le sensazioni che hanno accompagnato la conclusione della sua opera. Il murales, realizzato a Rocca Pietore (nel bellunese) fa parte di un ciclo di opere che ha coinvolto 4 edifici dell’azienda E-Distribuzione, sparsi fra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Ogni creazione ha preso punto dai tragici eventi del 28 ottobre 2018, quando la tempesta Vaia si abbatté sul nord Italia.

 

Sulla cabina elettrica di Saviner, una struttura industriale rilevante in quanto snodo per la fornitura di energia elettrica nella zona, Jako ha realizzato un moderno affresco intitolato “Energy of love”, nel quale ha voluto trasporre il proprio amore per il territorio. Su due pareti sono illustrati un bambino e una bambina, uniti da una collana di pini, elemento tipico del bellunese, che rappresenta la forza per un impegno comune per vivere e realizzare un mondo migliore.

 

La scelta dei bimbi – ha osservato Jako – mi è venuta spontanea. Negli ultimi anni sono un po’ il mio marchio di fabbrica e a pochi passi dalla cabina elettrica c’è un parco giochi, non potevano dunque esserci altri protagonisti. Ma i bambini rappresentano anche una generazione che guarda con attenzione ai temi dell’ambiente e sono stati certamente colpiti dall’esperienza che hanno vissuto. Proprio l’amore dei bimbi per la natura crea energia, l’Energy of love che dà il titolo all’opera. Per rinascere dopo Vaia abbiamo bisogno di questa energia.”

 

 

La performance dell’artista ha destato molto interesse nella zona: “Fin dall’inizio – ha ricordato Jako – in moltissimi sono venuti a seguire il mio lavoro. Ovunque, per strada o nei bar i cittadini erano incuriositi, qualcuno forse perplesso. Ma tutti chiedevano, volevano sapere. E alla fine tutti mi hanno ringraziato per questo gesto di affetto nei confronti della montagna e del loro vissuto. Raramente ho provato tanto affetto e calore”.

 

Soddisfatto anche Roberto Zanchi, responsabile E- Distribuzione: “Una eccellente qualità del nostro servizio è il modo, talvolta difficile da cogliere, con cui testimoniamo il nostro impegno nei territori in cui operiamo. I gesti di attenzione ricevuti da Jako, insieme agli apprezzamenti che ha ricevuto il progetto E-Distribuzione per la Montagna, ci hanno confortato nella scelta di voler dare forma e colore alla nostra energia e al tempo stesso di esprimere solidarietà e attenzione ai cittadini del bellunese e in generale a tutti coloro che hanno vissuto momenti di difficoltà ma che, con forza e caparbietà sono stati come noi resilienti alle avversità”.

 

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