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| 11 dic 2021 | 12:48

Con il legno di Vaia e materiali recuperati nel bosco nasce la Bregostana gigante (FOTO E VIDEO) della Val di Fassa. L’opera di Franz Avancini

Una Bregostana alta ben 8 metri ha fatto capolino in Val di Fassa, è una delle ultime opere dell’artista Francesco “Franz” Avancini che attraverso land art e upcycling ha trovato un modo per lanciare anche un messaggio sulla sostenibilità: “Per realizzarla abbiamo usato quel che restava del legname abbattuto da Vaia e altri materiali sono arrivati dalla pulizia del bosco”

di Tiziano Grottolo

SAN GIOVANNI DI FASSA. Le “tracce” di Francesco “Franz” Avancini sono sparse in tutto il Trentino. Inconfondibili nel loro stile animano alcuni dei luoghi più caratteristici del territorio provinciale. Si tratta di diverse opere realizzate principalmente in legno e materiali di recupero che prendono vita grazie all’abilità di Avancini nel trasformare i materiali. Questo è il caso della Bregostana che recentemente ha fatto capolino fra le piste della skiarea del Buffaure, a Pozza di Fassa, frazione del comune di San Giovanni di Fassa.

 

Le Bregostane, anche se potrebbero essere scambiate per delle streghe, nella tradizione ladina e trentina sono delle creature con le fattezze di una donna che avevano l’abitudine di rapire i bambini che avevano il coraggio di inoltrarsi nel bosco da soli. Abitanti di grotte e anfratti secondo le leggende sono creature forzute e maligne che quando avevano fame uscivano dai loro rifugi e attaccavano chiunque avesse la sfortuna di incontrarle. Il punto debole delle Bregostane sta nella paura dei cani, per questo a guardia di ogni paese ce ne era sempre uno, magari con un collare coperto di chiodi così che nemmeno le Bregostane più ardite avrebbero osato avvicinarsi.

 

 

Quella realizzata in Val di Fassa è alta ben 8 metri e come spiega Avancini ci sono voluti una ventina di giorni per completarla. “Per realizzarla abbiamo usato quel che restava del legname abbattuto da Vaia e altri materiali sono arrivati dalla pulizia del bosco, con me c’era Igor un ragazzo che mi ha aiutato”. La Bregostana gigante per l’appunto è stata costruita solo con legname recuperato sul posto, quest’ultima una cifra stilistica dell’artista che nel land art e nell’upcycling (il riuso creativo di materiali di scarto) trova un modo per lanciare anche un messaggio sulla sostenibilità.

 

Come già anticipato questa non è l’unica opera realizzata da Avancini in Trentino. Sul Bondone per esempio, l’anno scorso, era stato realizzato un orso in legno e paglia, mentre questa volta si è aggiunta una capra di notevoli dimensioni. Nella zona di Ledro Land art invece ci sono una scimmia gigante, nata nell’ambito del festival di Made in Cita, e pure un tritone costruito in ferro e legno.

LE FOTO. Dalla Bregostana alle sdraio giganti, le opere di Francesco “Franz” Avancini animano la Val di Fassa

Altri esempi, ma l’elenco non è per nulla esaustivo perché le opere sono davvero tante e varie, sono le sedute giganti a forma di trono realizzate sempre in Val di Fassa, o di lucertolone ci sono anche alcune enormi sdraio che stanno conquistando i turisti che non esitano a immortalarsi assieme alle opere di Avancini. “Il prossimo anno – ricorda l’artista – realizzerò altre due opere in zona ma per il momento preferisco non anticipare nulla sui soggetti, saranno una sorpresa”.

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