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In arrivo premi per le utilizzazioni di legname schiantato o danneggiato dal bostrico come misure contro la crisi del mercato del legno

Approvata la delibera che prevede un premio di 5 euro per metro cubo di legname esboscato dal 1 luglio al 31 ottobre 2020. Questa iniziativa rientra nel "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19" della Commissione europea

Pubblicato il - 07 agosto 2020 - 18:44

TRENTO. E' stata approvata la delibera che vuole incoraggiare il recupero e l'esbosco di materiale legnoso colpito da calamità naturali, in particolare schiantato dalla tempesta Vaia o attaccato dal bostrico. E' previsto quindi un premio di 5 euro per metro cubo netto di legname esboscato dal 1 luglio e fino al 31 ottobre 2020, con un limite massimo pari a 50.000 euro annui per impresa.

 

Le domande potranno essere presentate fino al 13 novembre. Il premio si inserisce nell'ambito del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19" della Commissione europea.

 

Si tratta della prima volta che vengono finanziate direttamente le imprese per le utilizzazioni boschive effettuate, e la disciplina è da considerare temporanea, in quanto legata alla situazione di crisi provocata dalla pandemia ed in precedenza da Vaia, il tutto aggravato dalla crisi del mercato del legno.

 

Il blocco delle attività dovuto alla pandemia, infatti, ha messo in crisi le imprese impegnate nella prima lavorazione del legname, settore di primaria importanza per la gestione del patrimonio boschivo della provincia di Trento. A sua volta la crisi si è innestata su una situazione già complessa per effetto della tempesta Vaia, che ha comportato l'abbattimento di un ingente quantitativo di alberi non ancora recuperati.

 

Se nella fase iniziale si era deciso di non prevedere premi sulle utilizzazioni boschive, per concentrare le risorse disponibili sul ripristino, adeguamento e nuova realizzazione delle infrastrutture forestali, il deciso mutamento del quadro di riferimento indotto dal Covid 19 e dal manifestarsi degli attacchi parassitari da bostrico, il tutto anche in connessione con la crisi del mercato del legno, ha imposto alla Provincia di adeguare prontamente la sua strategia.

 

In passato erano già stati concessi dei contributi ai proprietari per le utilizzazioni boschive. Questi contributi erano però finalizzati a sostenere la vendita di legname allestito, anche se venivano comunque previste maggiorazioni del contributo in caso di materiale proveniente da schianti, considerando che esso comporta maggiori costi di utilizzazione.

 

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