Contenuto sponsorizzato

"Quando si va a funghi prestare massima attenzione al percorso e portare il giusto equipaggiamento": le indicazioni del soccorso alpino per i fungaioli

Sono davvero numerosi gli incidenti e le tragedie che riguardano i fungaioli durante la bella stagione, per questo il Soccorso Alpino Trentino ha lanciato un monito: "Una volta accertate le condizioni ambientali non dimenticatevi mai di portare uno zaino con abbigliamento di scorta, cibo e acqua, una torcia, una carta topografica e un kit di pronto soccorso. La prudenza non è mai troppa"

Pubblicato il - 11 settembre 2020 - 11:03

TRENTO. Con l’arrivo della bella stagione e l'avvicinarsi dell'autunno anche i funghi cominciano a popolare i nostri boschi. Nell’idea comune, andare alla ricerca di questi prelibati prodotti della natura si figura come un’attività tranquilla e senza particolari rischi.

 

Eppure non bisogna dimenticare che nella maggior parte dei casi ci si trova su terreni impervi di collina e montagna. Per questo, anche mentre si passeggia nei boschi con gli occhi concentrati al suolo è importante prestare la massima attenzione. Non solo nel raccogliere le specie commestibili di funghi ma anche a come ci si muove con i piedi e a dove si sta andando. Per questo il Soccorso Alpino Trentino ha voluto lanciare un importante monito per prevenire incidenti:

 

In particolare ci sono alcuni elementi da tenere in considerazione:

– la lunghezza del percorso dal parcheggio/abitazione al bosco: teniamo sempre ben presente lo sforzo fisico richiesto per raggiungere il bosco e per tornare indietro;
 il tipo di accesso al bosco: dobbiamo percorrere una comoda mulattiera o un sentiero impervio?
– l’orografia del terreno: il bosco dove vogliamo addentrarci si sviluppa dolcemente o presenta pendii scoscesi, balzi di rocce, canali e corsi d’acqua?
– lo stato del terreno: il suolo è asciutto o le condizioni atmosferiche lo hanno reso umido e scivoloso?
– il tipo di ambiente: si tratta di un bosco inselvatichito dove c’è il rischio di perdere l’orientamento o è percorso da mulattiere e sentieri battuti?

 

Una volta accertate le condizioni ambientali è importante dotarsi dell’equipaggiamento più appropriato. Insieme al classico cestino per funghi non dimenticarsi mai di portare uno zaino dove poter riporre abbigliamento di scorta nel caso la temperatura si abbassi o ci si bagni, cibo e acqua, una torcia, una carta topografica e un kit di pronto soccorso. La prudenza non è mai troppa!

 

Partire sempre con un buon scarpone da montagna ai piedi e i pantaloni lunghi. Un abbigliamento dai colori visibili può aiutare in caso di difficoltà e un bastone può facilitarti nel mantenere l’equilibrio.

 

Quando si va per boschi o in montagna è sempre meglio essere in compagnia che soli! Questo perché non è detto si possa fare affidamento sul proprio cellulare poiché non è raro trovare zone dove non c’è campo e, in caso di incidente grave, potremmo non riuscire a usarlo. In ogni caso è fondamentale comunicare a familiari o amici l’orario presunto di rientro, dove si intende andare e il percorso che si vuole seguire, specificando bene la zona con più particolari possibili (numero del sentiero, malghe o rifugi nelle vicinanze…)

 

Se si perde l’orientamento nel bosco, il Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino consiglia di evitare di girovagare ma di provare a ritornare sui propri passi. In caso di bisogno chiamare il Numero Unico per le Emergenze 112.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 10:50

Dove è passato Salvini la Lega ha perso (o al massimo è andata al ballottaggio) e anche chi ha cercato di portare il Patt verso quella sponda, come il presidente Panizza, è stato bocciato anche a casa propria. Gli errori del segretario Bisesti sono stati evidenti in tutti i campi ma Fugatti c'ha messo del suo con l'incredibile (ed effettivamente non credibile) annuncio del concerto di Vasco per il prossimo anno

23 settembre - 01:29

Se il Pd è il primo partito, la lista di Ianeselli è il secondo nel blocco del centrosinistra autonomista a quota 7,94%, tallonato dal Patt e poi da Futura. Nel centrodestra fa due consiglieri Fratelli d'Italia e tre la lista Trento Unita Merler Sindaco. La Lega piazza 5 esponenti

23 settembre - 09:09

Il Partito Democratico passa da un 12,6% del 2015 al 6,86 ma cala anche il Patt. Tra gli eletti con il maggior numero di voti ottenuti c'è Daniela Casagrande di Civic@ per Pergine seguita da Carlo Pintarelli (322 voti) di prospettiva Futura e Stefano Tomaselli del Patt con 230 voti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato