Caldo in montagna, il monito del soccorso alpino: "Colpi di calore e sfinimenti sono dietro l'angolo. Portate con voi molta acqua e partite di primo mattino"
"In queste giornate di caldo torrido si raccomanda di non affrontare salite eccessivamente impegnative, specialmente sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua. I percoli dovuti al caldo possono risultare fatali in ambiente impervio, dove il fisico è sollecitato oltremodo e dove è richiesta la massima attenzione"

TRENTO. In queste giornate di caldo torrido, è bene tenere qualche accortezza in più, specialmente in alta montagna dove, in caso di necessità, è difficile procurarsi dell'acqua o ricevere immediata assistenza.
Proprio per questa ragione, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha voluto mandare un avviso importante agli escursionisti e amanti della montagna di tutta Italia: "In queste giornate di caldo torrido si raccomanda di astenersi dall'affrontare salite eccessivamente impegnative, specialmente sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua".
"I percoli dovuti al caldo - continua - quali i colpi di calore e gli sfinimenti sono dietro l'angolo e possono risultare fatali in ambiente impervio, dove il fisico è sollecitato oltremodo e dove è richiesta la massima attenzione".
"Prima di partire per un'escursione, che sia in montagna o al mare per raggiungere una spiaggia isolata, è bene informarsi sempre sulla presenza delle fonti d'acqua e sul loro stato cercando di partire alle prime ore del mattino e portando con sé nel proprio zaino almeno 2,5 litri d'acqua e accessori adeguati per coprirsi dal sole".













